Politica

“Costretti a tenerci i rifiuti in casa”: caos raccolta differenziata a Cairo, la denuncia dei cittadini

Raccolta differenziata porta a porta

Cairo M. Ieri mattina è iniziata la raccolta differenziata a Cairo. Ma con non pochi problemi, a quanto pare.

“Moltissimi cittadini cairesi segnalano che già da stasera sono spariti i cassonetti per la raccolta dell’immondizia – esordisce Cobas Utenti Valbormida -. Moltissimi anziani sono in difficoltà. Non tutti sono pronti per iniziare da subito la raccolta differenziata, inoltre molti amministratori di condomini cairesi non hanno reso noto dove andranno lasciati dal 2 giugno i contenitori Ideal service. Il passaggio dalla raccolta attuale alla differenziata ‘spinta’ avviene cercando di imporla anche a chi non è preparato o non ce la fa, in genere sono gli anziani ad essere in difficoltà. La raccolta differenziata andava iniziata gradualmente, non eliminando improvvisamente i cassonetti. Cosa succederà?”.

“Tutta la popolazione di Cairo Montenotte è stata informata che da lunedì 2 giugno si sarebbe partiti con il nuovo sistema della raccolta differenziata porta a porta, ma oggi è il 28 maggio”, sottolineano i consiglieri di minoranza Dogliotti e Briano.

“Nelle serate informative i cairesi sono stati tranquillizzati dai solerti operatori della Ideal Service e dalla nostra amministrazione che il passaggio alla differenziata sarebbe stato il meno traumatico possibile, ed i vecchi e cari cassonetti dell’immondizia sarebbero stati rimossi nella prima settimana di giugno. Così non è stato, purtroppo”, commenta il consigliere di minoranza Marco Dogliotti.

“Indubbiamente – proseguono i consiglieri di minoranza – nelle ultime settimane abbiamo assistito a Cairo ad una corsa a liberare cantine, soffitte e garage, vedendo accatastati vicino ad i cassonetti montagne di ingombranti abbandonati da persone incivili. Non per questo l’amministrazione Briano, nella persone dell’assessore Alberto Poggio doveva permettere che l’azienda Ideal Service, venendo meno a quanto comunicato nelle serate informative, togliesse in anticipo i cassonetti, penalizzando tutti i cairesi per colpa di qualche ignorante. E’ decisamente una mancanza di rispetto e considerazione nei confronti dei cittadini cairesi che questo servizio, non dimentichiamolo, lo pagano”.

“Vorremo almeno sapere le motivazioni di questo pensionamento anticipato dei vecchi cassonetti” si chiede il gruppo di minoranza, per voce del consigliere Maurizio Briano.

“E’ comprensibile la difficoltà di gestire il passaggio dalla raccolta tradizionale al porta a porta, ma la scelta di obbligare i cairesi a tenersi la spazzatura quasi per una settimana nella propria abitazione, non ci vede assolutamente d’accordo. Come al solito saranno i cairesi a pagare in tutti i sensi”, concludono Marco Dogliotti e Maurizio Briano, consiglieri di minoranza.

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