Cronaca

Cocaina negli slip e 27 piante di marijuana in casa: concessi i domiciliari al 44enne arrestato ad Andora

Andora. Il gip Emilio Fois ha concesso gli arresti domiciliari a Giuseppe Icarnato, il quarantaquattrenne arrestato due giorni fa ad Andora con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, difeso dall’avvocato Nicoletta Mantica, questa mattina è stato interrogato per la convalida dell’arresto e ha scelto di rispondere alle domande del giudice che, al termine dell’audizione, gli ha concesso un’attenuazione della misura.

Incarnato deve rispondere della detenzione di cocaina, hashish, ma anche di 27 piante di marijuana. Lo stupefacente è stato trovato dalla polizia di Alassio dopo un controllo stradale. Incarnato, noto agli agenti per alcuni precedenti (era già statao indagato per rissa, danneggiamento, sfruttamento dell’immigrazione clandestina e violazione della normativa in materia di assegni bancari) era stato fermato per un normale controllo stradale, ma il suo atteggiamento particolarmente nervoso ha finito per insospettire gli agenti. Nei suoi confronti era così scattata una perquisizione che aveva permesso di trovare 1,3 grammi di marijuana nascosti dentro un pacchetto di sigarette, ma anche 20 grammi di cocaina purissima che il quarantenne aveva occultato all’interno di una scatola di medicinale infilata negli slip.

A quel punto i poliziotti avevano eseguito un controllo anche all’interno dell’abitazione di Incarnato dove erano state trovate 27 piante in vaso di marijuana, 13 grammi della stessa sostanza, 15 di hashish, due bilancini di precisione, sostanza da taglio in barattolo e tutto il materiale necessario per il confezionamento in dosi dello stupefacente.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l’appartamento era attrezzato per la coltivazione della marijuana sia all’aperto, per il periodo estivo, che all’interno della casa, grazie all’utilizzo di un impianto di illuminazione e riscaldamento per il periodo invernale. I poliziotti avevano sequestrato sia la droga che l’auto (di proprietà della convivente dell’uomo). Incarnato era anche stato denunciato per guida con patente revocata, un provvedimento che era stato emesso a causa delll’assunzione di sostanze stupefacenti.

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