Violenze sui disabili, Vada Sabatia sospende gli arrestati. Regione e Asl 2: "Fatti gravissimi" - IVG.it
Cronaca

Violenze sui disabili, Vada Sabatia sospende gli arrestati. Regione e Asl 2: “Fatti gravissimi”

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Vado L. “La situazione che si è venuta a creare nella struttura di Vada Sabatia a Vado Ligure è gravissima. I maltrattamenti perpetrati a danni di ragazzi disabili sono intollerabili. Per questo dopo quanto avvenuto valuteremo tutte le misure e le sanzioni da adottare alla luce delle responsabilità dirette degli operatori e di chi ha compiti di direzione della struttura, in primo luogo il rinnovo dell’accreditamento in corso sarà sospeso per una piena valutazione dell’accaduto”. Lo dicono gli assessori alla salute e al welfare della Regione Liguria, Claudio Montaldo e Lorena Rambaudi dopo aver appreso la notizia degli arresti di 12 operatori socio-sanitari che lavoravano nella struttura di Vado Ligure.

“La Asl 2 Savonese – hanno detto i due assessori – è in contatto con la magistratura e sulla base di quanto emergerà verranno adottate misure decise, perché quanto fatto contro dei ragazzi disabili, oltre a lasciare sgomenti, ci deve indurre ad una reazione forte”.

Nel primo pomeriggio il direttore generale della Asl 2 Flavio Neirotti ha visitato la struttura vedese e svolto un incontro con i responsabili del centro: ora si attende l’evoluzione giudiziaria della vicenda.

La direzione di Vada Sabatia, attonita e costernata in merito alle notizie ed al video apparsi su casi di maltrattamento nei confronti di alcuni ospiti disabili del nucleo 3D, dichiara di “essersi attivata immediatamente per garantire la continuità del servizio di assistenza ai ragazzi disabili che paiono sereni e tranquilli”.

“Gli operatori tutti in possesso di adeguato titolo professionale (educatori e OSS), coinvolti nelle indagini sono sospesi cautelativamente dal servizio in attesa degli accertamenti sulle loro responsabilità e che la società ha sempre garantito formazione continua alla professione”.

“C’è stata massima collaborazione con la Guardia di Finanza e siamo a completa disposizione degli organi inquirenti per l’approfondimento della vicenda. Come Vada Sabatia saremo parte civile nel procedimento in corso” conclude la direzione di Vada Sabatia.

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