Politica

Liguria, Rosso e Siri su autismo: “La regione deve fare la sua parte”

autismo

Regione. “La Liguria è tra le Regioni che non hanno recepito le linee di indirizzo sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico, linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali sull’autismo”. Lo fanno sapere il consigliere regionale di Forza Italia Matteo Rosso, medico e vice presidente della Commissione Sanità della Regione, ed il consigliere regionale Aldo Siri, capogruppo Lista Biasotti.

Che continuano: “Per questo, vista anche l’importante opera di sensibilizzazione su questo tema che raggiunge il suo apice con l’appena passata giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo svoltasi il 2 aprile scorso, abbiamo deciso di portare la questione in Commissione sanità”.

Ancora: “E’ necessaria una legge nazionale, ed in questo senso anche la presa di posizione della nostra Regione può contribuire a sensibilizzare il Governo nazionale, ma possiamo fare, come amministrazione regionale, anche noi la nostra parte introducendo i Lea, livelli essenziali di assistenza, anche per questi disturbi e traducendo in termini di organizzazione dei servizi sanitari del territorio le linee di indirizzo, approvate in Conferenza Stato –Regioni il 22 novembre del 2012”.

“Stiamo parlando infatti – continuano i consiglieri regionali di centro destra – di persone che incontrano ancora moltissime difficoltà nell’ottenere una diagnosi tempestiva, nell’accedere a terapie mirate e che devono confrontarsi con un tessuto sociale poco adatto alle loro esigenze. L’obbiettivo è quello infatti di rendere le persone affette da autismo e sindrome di Asperger il più possibile inserite nel tessuto sociale e questo passa anche attraverso l’inserimento lavorativo”.

“Insomma c’è molto da fare in questo senso e possiamo farlo anche noi come Regione. Per tale motivo vogliamo intraprendere un percorso a partire dalla Commissione regionale, che deve passare anche attraverso l’ascolto delle associazioni e dei medici, fino ad arrivare al Consiglio regionale che possa portare all’attivazione di tutta una serie di iniziative importanti, a partire dal recepimento delle linee di Indirizzo, atto dovuto, a sostegno di queste persone”, concludono Matteo Rosso e Aldo Siri.

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