Politica

Elezioni Europee, ecco i nomi di Forza Italia: Liguria nuovamente terra di conquista

PDL Liguria Scajola Genova 11/12/10

Liguria. Non tira una bella aria dalle parti della nuova Forza Italia in Liguria, dopo il trattamento ricevuto alle scorse amministrative gli ex Pdl si aspettavano un segnale da parte di Silvio Berlusconi e della nuova Forza Italia, segnale che non è arrivato. Situazione caotica e che lascia molti insoddisfatti, con le “antiche certezze” come Claudio Scajola, e il suo ampio bacino elettorale, che rimangono “a casa”, e le nuove incognite, con nomi che poco soddisfano la base del partito.

L’elenco ufficializzato ieri ha confermato tutte le indiscrezioni la Liguria per Forza Italia sarà rappresentata solo da due candidati e con scarse possibilità di entrare nell’europarlamento. Nel dettaglio nel Nord Ovest dietro a Giovanni Toti, nuovo delfino di Silvio Berlusconi, correranno Fabrizio Bertot, l’ex presidente del Parco delle Cinque Terre, Franco Bonanini, Lara Comi, Isabella De Martini, Licia Ronzulli, Oreste Rossi, Stefano Maullu e Iva Zanicchi.

Franco Bonanini, era stato eletto nel 2009 nelle file del Partito Democratico ex sindaco di Riomaggiore ed ex presidente del Parco delle Cinque Terre, poi travolto dallo scandalo per la gestione del Parco. L’altro nome ligure è Susy De Martini entrata a Bruxelles come prima dei non eletti in sostituzione di Mario Mauro ai tempi della nomina di Mauro nel governo Monti.

Le critiche all’operato della dirigenza nazionale di Fi non sono tardate ad arrivare così come si legge sui Social Network: “Una ex professoressa universitaria che nella sua carriera politica sembra essere passata “di palo in frasca” parecchie volte, e con parecchia scioltezza …. appoggiò la candidatura di Burlando (Pd) alle regionali, per poi candidarsi Sindaco di Genova nel 2012 con “La Destra” e prendere un misero 0,8% e dichiarare l’appoggio, al ballottaggio, al pessimo candidato di estrema sinistra Doria?”.

Non meno caustiche le critiche all’ex PD Bonanini passato ora a Fi. “Se le questioni legali di Scajola erano troppo gravi cosa bisogna pensare di quelle dell’ex numero uno del parco delle cinque terre?”

Che per i liguri le elezioni europee non siano mai state facili è cosa nota, per essere eletti servono almeno 50/60 mila preferenze e i voti vanno raccolti oltre che nella nostra regione in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. Più semplice per i candidati piemontesi e lombardi cercare preferenze in Liguria che per i candidati liguri sfondare nel resto del nord ovest.

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