Scuola Edile di Savona, una realtà in crescita: i dati relativi alla gestione 2012

Direttore_Miglio_e_Tutor_Francia_con_i_ragazzi_del_triennale

Savona. In occasione del recente invio al Formedil (l’Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale in edilizia) dei dati sull’attività svolta nel 2012, la Scuola Edile di Savona ha avuto occasione di fare il punto sull’attività svolta, appunto, nell’anno passato.

Da questa analisi sono emersi alcuni dati significativi. Nel 2012 la scuola edile ha formato 1957 allievi con un incremento superiore al 33% rispetto all’anno precedente Le donne che hanno frequentato i corsi sono state 416, contro le 157 dell’anno precedente significando non solo un potente incremento femminile nel settore edile, ma anche l’attivazione di corsi rivolti a professioni non solo maschili, quali ad esempio architetti, ingegneri e progettisti in genere.

Ben 1079 allievi hanno frequentato corsi di formazione professionale continua, 521 corsi di sicurezza di vario tipo, 115 corsi di sicurezza specifica “16 ore prima” necessari per l’avvio al lavoro in cantiere.

Sono 129 gli allievi disoccupati che hanno frequentato corsi di qualifica (triennali e non) ottenendo un risultato positivo e quindi elevando di molto il proprio livello professionale e, di conseguenza, la propria occupabilità. Mentre 30 è il numero degli specializzati attraverso i percorsi di formazione professionale.

In totale nel 2012 la Scuola Edile ha attivato 123 corsi per un totale di 7797 ore di formazione. E’ da notare come a fronte di un numero di corsi di poco inferiore all’anno precedente (7 in meno) il numero delle ore di formazione sia cresciuto di 1100 unità e, come già detto, sia cresciuto del 33% il numero degli allievi. Ciò significa corsi più appetibili, più interessanti ed approfonditi.

Commenta così i risultati raggiunti il direttore Antonio Miglio: “Anche se sono riferiti al 2012 e al 2011 questi dati ci danno l’esatta tendenza della direzione verso cui va il nostro ente. Insieme al presidente Formento e al Vice Presidente Luvarà sono state stabilite le linee strategiche del nostro ente che da un lato cerca di attingere ai fondi FSE per offrire un servizio gratuito di formazione di elevata qualità ai disoccupati, ma dall’altro sente di avere una forte vocazione e capacità propositiva anche per quanto riguarda al formazione commerciale, cioè non finanziata dall’intervento pubblico”.

“Forse – prosegue Miglio – è proprio questo equilibrio che ci ha permesso di sopravvivere, anzi di crescere, in questo momento di particolare difficoltà per tutti ed anche per i settori della formazione e dell’edilizia. Siamo alla costante ricerca di nuove idee, di nuove proposte per i diversi mercati del settore costruzioni: aggiornamento dei professionisti, dei progettisti, qualificazione su professioni nuove o già conosciute quali i ‘certificatori ambientali’, apertura verso le energie rinnovabili e attenzione a tutti gli aspetti anche di impiantistica legati al settore costruzioni. Credo stia qui, fondamentalmente, la nostra capacità”.

“Il nostro staff non si ferma mai – sottolinea – ed è in costante evoluzione non solo per seguire, ma per anticipare le esigenze di formazione del settore. Paradossalmente la formazione ‘in obbligo di legge’, ovvero quella che le aziende devono fare per adempiere appunto agli obblighi legislativi, non fa la parte del leone nel nostro bilancio sebbene sia una parte importante dell’offerta formativa”.

“Non viene mai meno, poi – aggiunge Miglio -, l’attenzione sui temi della sicurezza che reputiamo fondamentali per il nostro settore. A volte si fatica a far comprendere l’importanza dei dispositivi di protezione individuale, ma il cambio generazionale sta supplendo e per i giovani è normale avere elmetto, occhiali, scarpe antinfortunistiche ed il corretto abbigliamento. E quando a fine anno valutiamo il tasso di incidenti nel settore edile nella nostra provincia anche un punto decimale in meno è per noi una vittoria e il più bel premio per la nostra attività”.

“Possiamo anticipare – dichiara – che i dati relativi al 2013, anche se ancora in fase di elaborazione, sono nuovamente positivi e lasciano intravedere un trend di crescita che è piuttosto inconsueto nella formazione e soprattutto nell’edilizia. Evidentemente la nostra scelta di qualità è premiante e i professionisti del settore costruzioni hanno compreso l’importanza dell’aggiornamento, della qualificazione necessaria per differenziarsi in un settore sempre più competitivo e spietato”.

“Per concludere voglio ringraziare tutti i nostri allievi che ci hanno dato fiducia e continuano a farlo iscrivendosi a nuovi corsi, alcuni mandando amici perché sanno che investire in una formazione di qualità è investire con certezza di rendimento. Il nostro motto è ‘formiamo i professionisti che costruiranno il futuro’, ma il primo vero futuro ad essere costruito – conclude il direttore – è proprio il loro”.

Nella foto: il direttore Miglio e il tutor Francia con i ragazzi del triennale.

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