Ritorno in classe per gli studenti arrestati, la Rsu del "Migliorini" alza la voce: "Basta sensazionalismi dai media" - IVG.it
Cronaca

Ritorno in classe per gli studenti arrestati, la Rsu del “Migliorini” alza la voce: “Basta sensazionalismi dai media”

alberghiero finale

Finale L. Nei giorni scorsi gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Migliorini” di Finale arrestati con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una compagna di scuola sono tornati in classe. A dare il via libera al ritorno tra i banchi per i ragazzi è stato il tribunale del Riesame di Genova che ha accolto il loro ricorso facendoli uscire dalle Comunità e imponendo loro una detenzione domiciliare con il permesso di allontanarsi da casa per frequentare le lezioni.

La notizia del ritorno a scuola dei ragazzi ha nuovamente acceso i riflettori intorno all’istituto finalese che non sembra aver gradito alcuni dei toni usati sull’argomento. Oggi la Rsu del “Migliorini”, in rappresentanza di tutto il personale scolastico dell’istituto di Finale Ligure, ha voluto diffondere un comunicato per esprimere il suo punto di vista e replicare a chi continua a criticare la scuola: “Pur mantenendo il più assoluto riserbo e nel pieno rispetto delle indagini in corso ad opera della magistratura minorile, in merito alle vicende che hanno di recente coinvolto il proprio istituto, nota come, da parte di alcuni organi di stampa, di alcuni servizi giornalistici di emittenti radiotelevisive e di talk-show trasmessi sulle varie reti, il puntuale ed oggettivo racconto dei fatti sia stato spesso sostituito da libere e fantasiose rivisitazioni”.

“Tutti i docenti ed il personale Ata, preparato ad affrontare delicati percorsi educativi di formazione e di crescita, con rammarico vede che altri soggetti preferiscono subordinare tali fini ad un facile sensazionalismo con l’unico obiettivo di vendere qualche copia in più o avere più audience. Si sottolinea inoltre che la cautela nel dibattere pubblicamente gli avvenimenti ha lo scopo di tutelare i minori coinvolti, preoccupazione che dovrebbe essere condivisa da tutti gli adulti a qualunque titolo chiamati ad occuparsi della vicenda, e che tale cautela non può e non deve essere in alcun modo fraintesa con l’intento di autotutelarsi o di ridimensionare l’accaduto. E’ vivo il rammarico nel constatare che si dimentica quanto di positivo viene fatto ogni giorno presso l’Istituto, che viene spesso citato come esempio, anche per la riconosciuta bravura e professionalità dimostrata nelle varie manifestazioni e negli eventi che periodicamente si svolgono nel nostro territorio” concludono dalla Rsu.

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