Savona, “frappè” di protesta per salvare la latteria di piazza Chabrol

latteria chabrol

Savona. Non si ferma la mobilitazione per salvare la storica latteria di piazza Chabrol a Savona, con i titolari, i coniugi Aonzo, sfrattati dal proprietario dei locali. Oltre alla raccolta firme promossa dal gruppo su Facebook “Sei di Savona se…”, per sabato 22 febbraio, alle 17:00, è stato organizzato un “aperifrappè” in segno di solidarietà per la storica coppia di titolare che da oltre tre anni gestisce una attività che è diventata con il tempo punto di ritrovo di generazioni di savonesi.

“Salviamo il frappè di piazza Chabrol” è inoltre il gruppo su Facebook nato proprio per scongiurare il trasloco della latteria. Su Facebook e sulla rete proseguono i commenti e di messaggi di tanti savonesi che chiedono di salvare la storica latteria e che non vogliono rinunciare all’amato e tradizionale frappè.

Anche il vice sindaco di Savona Livio di Tullio è sceso in campo a sostegno dei titolari: “Bisogna avviare ogni iniziativa per convincere i proprietari a concordare una soluzione diversa – scrive proprio su Facebook – ne parlerò con l’assessore al Commercio e con il sindaco, sempre che non si siano già dati da fare”.

I coniugi restano pessimisti sulle possibilità di trovare una soluzione, viste le trattative che erano già state avviate con gli stessi proprietari: “Tutte le nostre proposte e offerte sono state inascoltate, abbiamo sempre trovato di fronte un muro…Se la latteria dovrà traslocare certamente la città di Savona perderà un punto di riferimento importante, un ritrovo per i savonesi che negli anni hanno sempre apprezzato la nostra attività”.

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