IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Proseguono a Vendone le ricerche di Frigentina Del Rosario, si mira ad obiettivi specifici foto

Vendone. Proseguono regolarmente anche oggi le ricerche di Frigentina Del Rosario Picariello, la 52enne venezuelana scomparsa ormai 10 giorni fa dalla sua abitazione di Vendone.

La buona notizia, per le squadre impegnate nella ricerca, è il bel tempo che finalmente sta permettendo di operare in modo più agevole e sicuro, dopo le piogge degli scorsi giorni. Sulle alture tra Vendone e Arnasco oggi sono impegnate 10 unità tra vigili del fuoco, soccorso alpino, protezione civile, Croce Rossa e corpo forestale dello Stato.

Difficile ormai descrivere quali saranno le zone più battute dalle squadre. A questo punto delle ricerche gli obiettivi sono molto specifici: si lavora sulle mappe e sullo storico delle ricerche compiute, analizzando quali punti sono stati battuti meglio e quali presentano delle lacune, magari perché visitati di notte o sotto la pioggia battente, e proprio in quei punti specifici poi le squadre concentrano i loro sforzi. Tutto poi si evolve e modifica in tempo reale anche in base all’arrivo delle unità cinofile: oggi è previsto l’arrivo di una nuova unità da Genova. Si conta molto anche sulla puntata di questa sera di “Chi l’ha visto?”, che potrebbe far arrivare nuove segnalazioni.

Gli inquirenti proseguono nel frattempo nelle loro indagini su un possibile allontanamento volontario, potendo ora contare su nuove possibilità dopo l’apertura in procura del fascicolo per sequestro di persona contro ignoti. Non che sia questo il reato su cui realmente si indaga, ma l’apertura ufficiale di un fascicolo è un fatto tecnico che permette ulteriori azioni investigative, ed al momento, in assenza di cadavere, il sequestro di persona è l’unico reato ipotizzabile. Nella vita di Frigentina, ad ora, non sono emersi punti oscuri, né nelle sue amicizie né tra i suoi parenti. Nessuno – secondo quanto ricostruito finora – poteva avercela con lei al punto di farle del male. L’unico “male oscuro” era quella depressione di cui la 52enne soffriva da tempo: di qui il timore che possa anche aver compiuto un’azione disperata.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.