Mafia, Giovanni Impastato a Savona: incontro con gli studenti e con la cittadinanza

Giovanni Impastato

Savona incontra lunedì 24 febbraio uno dei simboli della ribellione alla cultura mafiosa: Giovanni Impastato, fratello di Peppino, che 36 anni fa a Cinisi osò sfidare pubblicamente Cosa nostra, il boss Badalamenti, oltre che il padre mafioso, pagando con la vita. Da anni amico di Libera Savona, Giovanni torna a quindi nella città della Torretta dove saranno diversi i momenti di incontro con la cittadinanza.

Gli appuntamenti con le scuole sono alle 9 nella Sala Rossa del Comune di Savona (partecipano 10 classi di scuole medie e superiori) e alle 15 a Celle (partecipano i ragazzi delle scuole medie di Celle e Albissola). Alle 18 Giovanni Impastato sarà invece alla Libreria Ubik di Savona, dove si racconterà e racconterà il suo libro, “Resistere a mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”. Introducono il giornalista Claudio Porchia e la coordinatrice di Libera Savona Dina Molino.

“Agli inizi, nella mia famiglia sembrava impossibile poterci liberare da quell’oppressione mafiosa, toglierci dalla testa quel velo di falsità che ricopriva anche la nostra casa – scrive Impastato nel suo libro – Ci siamo riusciti pagando un prezzo altissimo ma con un risultato straordinario che oggi possiamo rivendicare con pieno merito: quello di essere tornati a vivere come persone libere che sono riuscite a far capire che in Sicilia è possibile resistere contro lo strapotere della mafia. Un’eredità dal valore inestimabile, una ricchezza che ci è stata lasciata da Peppino e che mia madre e io abbiamo saputo raccogliere per essere i testimoni del nostro tempo”.

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