Chiude SoccorritoriAlassio: “Fine di un ciclo, è il momento che ognuno cammini con le proprie gambe”

SoccorritoriAlassio

Alassio. SoccorritoriAlassio, l’associazione di volontariato nata lo scorso giugno con l’intento di riunire molti volontario di Croce Bianca e Croce Rossa della città del Muretto, chiude i battenti.

Ad annunciarlo la stessa associazione sulla propria pagina Facebook. “SoccorritoriAlassio – Volontari Alassio e le Baie del Sole è nata principalmente per far si che vi fosse maggiore coesione tra Pubbliche Assistenze, maggiore collaborazione tra Presidenze, maggiore utilità per i nostri concittadini – raccontano – Attraverso azioni a volte “clamorose” siamo riusciti a far parlare di noi, nel bene e nel male”.

Una delle proposte dell’associazione che ha fatto più scalpore è stata quella di far pagare il ticket a coloro che venivano soccorsi in stato di ebbrezza. Un tema, quello dell’abuso di alcolici e droghe, particolarmente sentito dai volontari di SoccorritoriAlassio, con iniziative di prevenzione nelle scuole e fuori dalle discoteche.

Ma quella del soccorso a pagamento per gli ubriachi non è stata l’unica proposta: molta visibilità ha avuto anche il “KardioProject”, un progetto volto a diffondere quanto più possibile l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico in ambienti considerabili “a rischio” come ad esempio spiagge, alberghi, uffici pubblici o palestre.

“Attraverso comunicati stampa, coinvolgimento delle istituzioni e dei cittadini, nel nostro piccolo, abbiamo sensibilizzato l’opinione pubblica su argomenti a volte scomodi ma non per questo non degni di rilievo. E’ però giunto il momento che ognuno cammini con le proprie gambe – è il laconico messaggio che annuncia l’imminente chiusura – E’ nostro modesto parere che il sasso che abbiamo lanciato in un indifferenza, egoismo e campanilismo venga raccolto da tutti”.

“SoccorritoriAlassio – Volontari Alassio e le Baie del Sole chiuderà a breve tutti i canali di comunicazione con la speranza che gli Enti, i privati cittadini e le istituzioni abbiano raccolto quanto seminato e utilizzino il tutto nel solo ed esclusivo interesse dei nostri conterranei, concludono dall’associazione ringraziando tutti coloro che hanno offerto il loro prezioso contributo.

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