Cronaca

Arresto Saroldi, il sindaco di Spotorno Calvi: “Sconcertati, aspettiamo di verificare gli atti”

Spotorno. “La notizia ci ha messo in una situazione di estremo disagio”. E’ sconcertato Gian Paolo Calvi, sindaco di Spotorno, dopo l’arresto per corruzione e concussione del comandante della Polizia Municipale Andrea Saroldi.

Un fulmine a ciel sereno, dice il primo cittadino. “Non posso fare dichiarazioni perché al momento non sono a conoscenza esattamente di cosa stia succedendo – spiega – Vedremo e verificheremo nelle prossime ore cosa c’è sotto, e cosa è accaduto per arrivare a questa conclusione. Gli agenti della procura sono in Comune, siamo disponibili a collaborare per fare chiarezza su questa vicenda. Certamente per Spotorno è un po’ uno sconquasso: certe cose le vediamo succedere in giro, ma ci auguriamo sempre che a casa nostra non accadano mai. Comunque sia prima di prendere decisioni vogliamo conoscere bene la situazione reale”.

Nelle ultime ore la posizione di Saroldi si è fatta sempre più nera: non solo avrebbe incassato, anche con le minacce, some di denaro in cambio di appalti per autovelox e segnaletica stradale, ma avrebbe anche avuto tutta una serie di comportamenti incompatibili con la propria carica, tra cui quello di frequentare alloggi a luci rosse in orario di servizio, recandosi sul posto con l’auto della Municipale con tanto di autista. “Su queste voci non posso e non voglio rispondere – dice Calvi – Leggo sui media che ci sarebbero altre cose oltre le tangenti, ma non ho ancora visto nulla: verificheremo gli atti nei prossimi giorni”.

“Colgo l’occasione per dire che la lotta alla corruzione e agli sprechi sono per l’amministrazione comunale temi di primaria importanza: poco tempo fa abbiamo approvato in Giunta il Piano Triennale Anticorruzione con allegato il codice di comportamento dei dipendenti pubblici; attraverso questi strumenti l’amministrazione cittadina ha individuato misure idonee a prevenire il rischio di corruzione. Ringrazio le forze dell’ordine per l’apporto che danno alla vita democratica e civile in questi spiacevoli casi che minano la credibilità delle istituzioni”.

Inevitabile, nei prossimi giorni, un riassetto del comando. “La Polizia Municipale nel suo organico era già ridimensionata, oggi francamente diventa ancora più debole – dice sconsolato il sindaco – Il vicecomandante dovrà prendere per il momento il posto di Saroldi, poi in questi giorni dovremo prendere decisioni in merito”.

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