Economia

Agenzia unica trasporto, Vesco: “Pronti a fugare i dubbi degli enti locali”

Enrico Vesco, ass. al Lavoro Liguria

E’ stata accolta dal Tar della Liguria la richiesta di sospensiva che la Giunta regionale aveva presentato a dicembre dello scorso anno contro la gara bandita dalla Provincia di Imperia per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale per gli anni 2014-2020. Lo rende noto l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Vesco.

“Il Tar – spiega Vesco ha accolto la nostra istanza e sospende la gara fatta dalla Provincia di Imperia per l’assegnazione del servizio nel suo bacino e fissa la discussione nel merito il prossimo 26 giugno”. “La posizione espressa quest’oggi dal Tar – continua Vesco – rafforza la struttura del progetto messo in atto dalla legge regionale sul trasporto pubblico locale e approvata da tutti gli Enti locali. A questo punto mi auguro che anche Imperia si renda conto della praticabilità della norma e rimuova ogni ostacolo, dando la sua definitiva e convinta adesione alla legge e all’agenzia regionale del Tpl”.

Il ricorso al Tar della Giunta regionale contro la decisione di indire una gara da parte della Provincia di Imperia si basava sul contrasto tra la decisione assunta e la nuova normativa regionale sul trasporto pubblico locale che era entrata in vigore lo scorso 9 novembre. La legge 33 di riforma del Tpl istituiva infatti il bacino unico regionale e toglieva le competenze alle Province per le procedure delle gare, gettando le basi per un’unica gara regionale, consentendo pertanto al Comune di Genova e alle Province solo la proroga dei vecchi contratti con le aziende di trasporto.

Vesco ha partecipato oggi all’incontro del Cal (Comitato Autonomie Locali) dove ha potuto rassicurare i potenziali “dissidenti”, Provincia di Savona in primis, sulla opportunità della creazione dell’agenzia unica. “Il Cal deve dare parere sulle linee guida per l’agenzia unica del trasporto pubblico quindi ho ritenuto utile venire di persona per dare le informazioni utili a rimuovere i dubbi espressi dagli enti locali. Dubbi legati alla praticabilità della proroga del servizio alle loro aziende, la questione dei costi e servizi minimi, l’integrazione ferro-gomma. E’ necessario costruire questo percorso con la convinzione di tutti”.

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