IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Triathlon di Natale, una ventina di irriducibili per un’edizione bersagliata dal maltempo foto

Celle Ligure. Diciamolo: era solo pioggia, al massimo un po’ di vento tanto per condire una edizione sicuramente di taglio “invernale” del Triathlon di Natale, giunto al 21° appuntamento e quantunque bagnato a dispetto del rinvio del 26 dicembre per proclamazione di stato di allerta 2. Ieri erano già tutti più tranquilli, con lo stato d’allerta 1…

Come dire che moltissimi (specialmente da fuori regione) non se la sono sentita di mettersi in gioco ed hanno preferito le calde coltri alle improbabili pista e pedane dello stadio Olmo di Celle Ligure.

Ma una ventina di irriducibili (è il caso di dirlo…) hanno affrontato le condizioni avverse (ed i rimbrotti in famiglia…) e impavidamente si sono messi in gioco. Tra questi palma del più giovane ed applauso major a Leonardo Marchese, classe 2007 e tanta voglia di mettersi in gioco e in gara!

Piove e fa freschino, gli organizzatori optano per una formula “ristretta” del Triathlon. Si rinuncia al salto in lungo, rimangono i 60 ed il lancio del peso, con i 1000 non più unicamente “opzionali” e validi per il superbonus ma gara da classifica a tutti gli effetti.

Della variante/variabile ne traggono profitto i “corridori di lunga lena” mentre ne escono clamorosamente penalizzati i saltatori. Il tutto provoca un terremoto (più che non un allagamento…) alle classifiche, sicuramente imprevedibile alla vigilia.

Tra i maschi è il casoratese Andrea Rosina che, a distanza di una ventina d’anni da un analogo successo del suo babbo Massimo, finisce per imporsi. La sua affermazione ha del rocambolesco in quanto lo sconfitto è il cugino Marco Gerola, a più riprese leader nei triathlon cellesi, nell’occasione “gufato” più che a sufficienza visto che un infortunio sui 60 gli impedisce di prender parte ai 1000.

La classifica finale vede alle spalle di Andrea proprio Marco e quindi al terzo posto Alessio De Martino, dominatore dei 1000 metri. A seguire, Elven Prato, Flavio Bertuzzo, Vito Tummarello, Matteo Bertuzzo, Umberto Mascettra, Marco Gualdi, Pasquale De Martino, Fabio Sassu, Giorgio Ferrando, Claudio Vassallo, Leonardo Marchese.

Nella classifica compensata prevale, nonostante tutto, Marco Gerola, su Marco Gualdi e Flavio Bertuzzo.

Anche in campo femminile le gerarchie saltano. Aurora Abbondanza, 13enne del Cffs Cogoleto, non si fa intimorire da Giulia Gerola e Enrica Belloni, tra le “star” dell’Arcobaleno che in questa occasione finiscono per pagare dazio.

Aurora vince sia la classifica reale che quella compensata. Alle sue spalle, nella classifica reale, si classificano Giulia Gerola, Enrica Belloni, Cinzia Ferro e Susanna Scaramucci; mentre nella compensata troviamo la veterana Cinzia Ferro all’argento e la miler Susanna Scaramucci ad un ottimo bronzo.

Al termine, come in ogni Triathlon, largo spazio ai brindisi ed alle libagioni, inevitabilmente protrattesi sino a pomeriggio inoltrato.

E per tutti appuntamento al Triathlon di Primavera, presumibilmente previsto per il lunedì di Pasqua. Ma questa è un’altra storia e la racconteremo tra qualche mese.

Nelle foto sotto: la partenza dei 1000; Marchese nel getto del pes; Rosina, Gerola e Bertuzzo nei 60 uomini; Gerola, Belloni e Abbondanza nei 60 donne; Leonardo Marchese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.