Cronaca

Tovo: traliccio dell’Enel pericolante, chiusa via Ferro. I cittadini protestano

tovo via ferro

Tovo San Giacomo. L’esasperazione fa capolino nell’animo degli abitanti di via Ferro, a Tovo San Giacomo, chiusa con ordinanza del sindaco a causa di un traliccio dell’Enel pericolante e che rende pericoloso il passaggio di pedoni o mezzi.

Il maltempo ha infatti provocato danni anche qui, con una frana all’altezza della centrale elettrica avvenuta durante le ultime forti piogge. Non è la prima volta che accade: nel novembre 2011 la storia si era ripetuta con danni che avevano portato alla stessa decisione da parte dell’amministrazione comunale e a conseguenti lavori di messa in sicurezza.

Il provvedimento è d’obbligo, ed è volto a tutelare l’incolumità dei cittadini, ma quello che non va giù agli abitanti di qui sono i tempi per l’intervento di Enel (si parla di martedì o mercoledì prossimi, mentre secondo i residenti si sarebbe potuto agire subito) e il fatto che certi “disastri” siano causati, secondo loro, da incuria.

“Qui c’è un canale dell’acqua piovana ‘difettoso’ per cui l’acqua invece di scorrere lungo la canaletta va a finire sulla strada per poi scendere a cascata nei punti dove vi è pendenza. Questo, insieme al fatto che nei giorni del maltempo il livello del torrente sottostante, colmo di tronchi e rami, si è innalzato ha fatto sì che il terreno sottostante il traliccio cedesse, con le conseguenze che vediamo tutti – è l’obiezione di alcuni residenti – E poi la strada alternativa che il sindaco ci propone è impercorribile, sembra una strada da motocross. Oltretutto ci spiace vedere che alcuni, in barba ai divieti, spostino le transenne e passino liberamente: perché non si vigila un po’ di più?”.

Il sindaco, tramite Facebook, ha avvisato comunque i cittadini: “Dopo il sopralluogo odierno dell’Ufficio tecnico comunale e dei tecnici di Enel, si è ritenuto opportuno, in attesa di un intervento risolutore sollecitato ad Enel stessa (che, per motivi tecnici, comunque non potrà avvenire prima della metà della prossima settimana), tutelare l’incolumità delle persone, chiudendo il tratto sottostante la strada. Nell’ordinanza viene concesso il passaggio ai mezzi di soccorso. Gli abitanti dell’area interessata dalla chiusura sono stati raggiunti telefonicamente informandoli dell’ordinanza: la zona non rimane comunque isolata in quanto esiste un’altra strada, anche se poco agevole, che permette di raggiungere con i mezzi la propria abitazione. La situazione sarà costantemente monitorata dal comune anche in stretto contatto con la Prefettura”.

Continua Oddo: “Qui non si parla di un paletto, ma di un traliccio di media tensione, da 15.000 volt, per cui non si tratta di cambiare una lampadina. I tecnici dell’Enel dovrebbero rimuoverlo e posizionarne un altro, non è cosa da poco. Martedì o mercoledì non mi paiono tempi irragionevoli, soprattutto perché si sta parlando della sicurezza dei cittadini. Chiudere la strada non è il capriccio del sindaco, ma agire affinché nessuno corra dei rischi, che è la cosa più importante. In più, qui, abbiamo messo solo transenne, per permettere ai mezzi di emergenza di rimuoverle e passare. La strada alternativa non è agevolissima, ma per qualche giorno si può anche pazientare. Come Comune abbiamo fatto ben due sopralluoghi, e abbiamo visto che non vi era alternativa a questo provvedimento”.

Dice ancora Oddo: “”Per il fiume ricordo che la piena della notte fra il 25 ed il 26 dicembre è stata paragonabile a quella del 5 novembre 1994 e del 6 dicembre 2000 (eventi alluvionali riconosciuti in tutta l’Italia del Nord Ovest). Il comune di Tovo aveva predisposto un progetto di intervento 2013 di pulizia del fiume del valore di 44.000,00 euro che purtroppo non è stato finanziato dal bando Provinciale. Lo stiamo rivedendo ed incrementando per riproporlo sull’annualità 2014”.

“Infine mi spiace profondamente constatare, come già avvenuto in passato in occasione dell’alluvione 2011 quando in poche settimane riaprimmo via Ferro colpita da una grave frana, un’esigua minoranza di residenti di via Ferro non comprenda lo sforzo che la mia amministrazione sta facendo per garantire l’incolumità di tutti i cittadini e ne approfitti per fare sterili polemiche a neanche 24 ore dal provvedimento”, conclude il sindaco.

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