Giorno della Memoria, numerose iniziative nelle scuole della Val Bormida

Cengio

Cengio. In tutte le scuole della provincia di Savona, lunedì 27 gennaio si celebrerà il Giorno della Memoria, in applicazione della legge 211 del 2000.

Il Centro Studi Scuola Pubblica si è messo a disposizione delle scuole per trovare documenti, testimonianze, analisi della deportazione, in collaborazione con Aned e Anpi.

Vasto il programma in Val Bormida, dove per la prima volta testimonierà il deportato Giuseppe Chiarlone, nato a Tolone nel 1924, scampato miracolosamente all’impiccagione il 24 marzo del 1945 a Hildeshaim, in bassa Sassonia.

A Cengio sarà ricordato Aurelio Ranuschio, detto “Freccia”, deportato a Dachau e vittima di atroci torture fasciste e naziste, autore della biografia “Per non dimenticare”, edita da Le Stelle di Cengio.

Il Cesp ricorderà il professor Davide Montino, docente universitario cengese, autore dello splendido volume “La scuola fascista” con Gianluca Gabrielli, deceduto a 36 anni per cancro alle corde vocali. A Cengio le classi leggeranno “Se questo è un uomo” di Primo Levi e “Il bambino di Buchenwald” di Zacharias Zweigh, in memoria della Shoah.

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