Economia

Ferrania, ad IVG.it parla Stefano Messina: “Per restare competitivi servono sacrifici, anche dei lavoratori”

Cairo. “Sono sotto gli occhi di tutti i grossi sacrifici che tutti gli azionisti di Ferrania stanno facendo per fronteggiare la crisi ed il momento di difficoltà. Quello di rilanciare l’azienda è un tentativo faticoso, dal 2005 prima in società con altri, e da soli dal 2008, gli investimenti fatti sono di decine di migliaia di euro ed oggi i ritorni sono negativi”. Lo ha detto Stefano Messina in esclusiva ad IVG.it, parlando del futuro industriale e occupazionale di Ferrania.

Proprio su Ferrania Solis resta ancora il muro contro muro tra azienda e sindacati, ma la flessibilità richiesta ai lavoratori per le organizzazioni sindacali deve essere compensata da altri investimenti e da un piano industriale certo nel medio-lungo periodo: “I sacrifici li condividiamo assieme ai lavoratori, siamo sulla stessa barca, e non lo dico nel senso di contrapposizione, ma di unione con le persone che operano per Ferrania Solis”.

“La domanda è in crescita ma la competitività dei prezzi è sempre più agguerrita e da parte del governo non sono arrivate le risposte adeguate per tutelare la nostra filiera delle energie rinnovabili ed in particolare del fotovoltaico” aggiunge ancora Messina.

“Il 2014 si prospetta con una domanda importante del fotovoltaico, ma ci sarà ancora una discesa dei prezzi: per questo è necessario ridurre il costo del lavoro per essere competitivi, altrimenti sarà dura rimanere sul mercato e coglierne le opportunità. Posso comunque affermare che il nostro gruppo non lascerà né Cairo né Ferrania: come imprenditori non ci arrendiamo e faremo ogni sforzo possibile per rilanciare l’azienda, consapevoli dei sacrifici” conclude Messina.

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