A Calizzano il primo tavolo sui SIC alpini, Vaccarezza: “Bisogna evitare abbandono del territorio”

tavolo lavoro SIC calizzano

Savona. Si è tenuto questa mattina a Calizzano il primo tavolo di lavoro promosso dalla Provincia di Savona e dal Comune di Calizzano per la gestione delle problematiche inerenti i cinque SIC alpini di competenza provinciale che comprendono i territori dei comuni di Bardineto, Bormida, Mallare, Massimino, Pallare, Calizzano, Murialdo, Osiglia.

“Questo nostro primo incontro con i Sindaci, la Forestale, le Associazioni di categoria e molti operatori del settore ha l’intenzione di provvedere alle disattenzioni contenute nella delibera regionale del 2007, documento che dettava i criteri e gli indirizzi per le attività agrosilvo pastorali e solo nei giorni scorsi abrogata dalla Regione. Una delibera confusa, per stessa ammissione della Regione, che ha imposto vincoli inaccettabili che promettevano risorse mai arrivate” ha detto Angelo Vaccarezza.

“L’abrogazione ora del documento non risulta essere un provvedimento risolutivo in quanto in assenza di norme intervengono quelle di salvaguardia, un’ulteriore incertezza che grava sul territorio ad un anno dalla presentazione dei piani di gestione – ha precisato Vaccarezza -. La Provincia di Savona ha la gestione di venti SIC, un vincolo per le nostre realtà, per questo motivo non possiamo permetterci di arrivare impreparati alla prima scadenza fissata tra un anno”.

“I SIC, se non correttamente normati, rischiano di minare ulteriormente la permanenza dell’uomo nel nostro entroterra. Sono certo che da questo confronto nasceranno norme che, anche se applicate rigidamente, consentiranno alle nostre aziende di continuare a lavorare scongiurando il pericolo dell’abbandono del territorio. Vorrei, infine, rivolgere un ringraziamento speciale al Comandante Provinciale di Savona del Corpo forestale dello Stato Silvio Ciapica per la grande disponibiltà dimostrata” conlcude Vaccarezza.

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