Astrofilo savonese fotografa la cometa Ison: sarà visibile anche a occhio nudo - IVG.it

Astrofilo savonese fotografa la cometa Ison: sarà visibile anche a occhio nudo

cometa ison

Savona. La cometa Ison è stata fotografata dall’astrofilo savonese Ugo Ghione mentre era ancora a oltre 180 mln di chilometri in direzione della costellazione del Leone. La cometa Ison, nota agli astronomi con la sigla C 2012 S1, che la identifica in base alla data della scoperta avvenuta il 21 settembre 2012, è una cometa molto particolare, una “Sungrazer” cioè una cometa che sfiorerà il Sole e proprio per questo potrebbe diventare molto luminosa: alcuni astronomi avevano previsto che potesse essere più lucente della Luna piena, in ogni caso la sua enorme luminosità durerà poco e bisogna essere pronti a guardare nel punto giusto al momento giusto.

Ora la cometa è visibile al telescopio la mattina prima dell’alba verso est e sta aumentando rapidamente la sua luminosità, entro le prossime due settimane sarà visibile ad occhio nudo e raggiungerà la sua massima luminosità il 28 novembre, ma sarà molto vicina al Sole e quindi difficile da vedere. A dicembre se la cometa non sarà distrutta dal passaggio ravvicinato al Sole sarà visibile la sera dopo il tramonto verso ovest e raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 26 dicembre, quando sarà a “soli” 64 milioni di chilometri dopo di che tornerà ad essere un oggetto telescopico,

Ma la cometa ci lascerà ancora un ricordo ben visibile, quando il prossimo 16 gennaio la Terra attraverserà l’orbita della cometa e sarà possibile vedere le polveri della coda disintegrarsi nell’atmosfera terrestre sotto forma di stelle cadenti.

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