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“Volete far morire il calcio femminile ligure!”: il Vado protesta con la Federazione e chiede l’accorpamento al Piemonte

Vado L. “Volete far morire il calcio femminile ligure!!!”. Poche parole, scritte sopra uno striscione portato in campo domenica scorsa durante un’amichevole, ma con un significato ben preciso. E’ l’appello lanciato dal settore rosa del Vado che, ormai da mesi, sta portando avanti una battaglia per poter disputare un campionato “allargato” con le formazioni del basso Piemonte. Le squadre liguri pronte a disputare la serie C, dove milita appunto la compagine rossoblu, sono infatti rimaste solo sei, un numero decisamente esiguo per disputare un campionato degno di tale nome.

Per questa ragione il mister del Vado Giovanni Piccardo, con il sostegno dei dirigenti di altre squadre (in primis l’Albenga guidato dal suo omonimo Claudio Piccardo), aveva lanciato l’idea di far disputare alle formazioni liguri il campionato in Piemonte dove i numeri sono ben diversi. Una soluzione che avrebbe permesso ai settori rosa della Liguria di affrontare un torneo con almeno 15 squadre ai nastri di partenza. L’idea però non sembra aver fatto breccia nella Federazione ligure che, con ostinazione, non vuole cambiare i programmi: “La serie C ligure si farà anche con sei squadre” è quanto continuano a ripetere dagli uffici genovesi.

Per far sentire la loro voce le ragazze di mister Piccardo, domenica scorsa, prima di scendere in campo nell’amichevole contro l’Acqui (squadra di serie D piemontese che si è poi imposta per 4-1), hanno mostrato lo striscione. Un gesto che non nasconde il disappunto e la delusione nei confronti della Federazione: “Giocare un campionato a sei squadre, o sette che siano, ha davvero poco senso e non aiuta la crescita del movimento femminile. La nostra proposta è concreta e permetterebbe di disputare un vero campionato che darebbe visibilità e credibilità alle squadre liguri” spiega mister Giovanni Piccardo.

Il braccio di ferro con la Federazione va avanti, ma il tempo a disposizione per trovare una soluzione stringe. A fine mese infatti i campionati piemontesi prenderanno il via e con il passare dei giorni sembra sempre meno probabile che in quel torneo resti spazio per le squadre liguri.

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