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Trasporto pubblico, Burlando accelera: “Nuova legge il 13 settembre in consiglio regionale”

Liguria. Visti i precedenti, l’obiettivo è estremamente ambizioso. Claudio Burlando è però determinato e, parole sue, “anche un po’ stufo” di questa situazione. Il presidente della Regione Liguria ha quindi deciso, comunicandolo oggi in giunta: la nuova legge sul trasporto pubblico locale arriverà venerdì prossimo, 13 settembre, in consiglio regionale.

“Vorrei approvare la legge sul Tpl – ha detto Burlando – il giorno 13, abbiamo fatto un giro di riunioni e andiamo avanti. Noi ci proviamo mandando una legge in consiglio”.

Un attivismo, quello di Burlando, scoppiato di fronte all’inattività degli enti locali sulla questione: “Tra luglio e agosto – ha spiegato il presidente della Regione -, pur sollecitati, gli enti non ci hanno dato comunicazioni. Gli enti locali titolari della competenza non sono in grado di dare indirizzi”. Proverà quindi la Regione a sciogliere il nodo.

Tre i punti che la legge dovrà giocoforza affrontare: l’integrazione ferro-gomma, per evitare costose ed inutili sovrapposizioni tra autobus e treni; la creazione di un’agenzia unica regionale; infine quella che Burlando chiama “clausola sociale”. Intervenendo proprio su quest’ultimo punto, la legge dovrà cioè evitare la perdita di centinaia di posti di lavoro e, allo stesso tempo, “assicurare un dinamismo di mercato”. Trasporto pubblico più efficiente e flessibile, insomma, evitando però la “macelleria sociale”.

Vista la situazione delle aziende locali di trasporto, i tempi per evitare tutto ciò sono piuttosto brevi. Di qui l’accelerazione: “Cascasse il mondo, noi il 13 portiamo la legge. Poi si discuterà sui contenuti, ma adesso dobbiamo chiudere i tempi”.

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