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Savona Rugby, 30 anni di storia: i fasti degli anni ’80, il buio degli anni’90 e un presente fulgido

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Savona. La storia del Rugby Savona comincia nell’inverno tra il 1983 e il 1984, con uno sparuto gruppo di ragazzi avvicinatisi allo sport della palla ovale grazie al professor D’Andrea (vecchia gloria dell’Aquila Rugby) docente di educazione fisica (all’epoca si chiamava così) al Liceo Scientifico Grassi di Savona.

Nella primavera successiva comincia l’attività di campo, sul polveroso campetto a 7 della SMS di Porto Vado, dove il numero degli appassionati dell’ovale cresce, grazie anche al rientro di alcuni giocatori savonesi che militavano nel Cogoleto, generando l’idea di fondare il Rugby Savona e di iscriversi al campionato di Serie C2.

L’atto fondativo della società avviene in una sala della SMS Generale di via San Lorenzo, presenti alcuni dei giocatori del team biancorosso: Dario Ermellino, Flavio Ermellino, Sandro Mirenghi, Andrea Luvarà, Luca Ferrari, Fabio Rossi, Marco Tarò, Sandro Signorile, Paolo Franceschi, Luca Porcile e Luca Becce oltre ai fratelli Paolo e Matteo Peirone. Primo presidente della storia del club viene nominato Ottorino Bianchi.

Il 14 ottobre i nostri debuttano contro il Delta Imperia sul campo di Valleggia, sulla panchina siede (poco a dire il vero) il sanguigno pegliese Franco Clavarezza, figura cardine della storia del sodalizio savonese, che riesce a far crescere i ragazzi consci del loro potenziale e di lì a poco la squadra decolla, passati i primi due anni di apprendistato i giovanotti in maglia biancorossa diventano un punto di riferimento nella categoria, l’innesto di alcuni atleti di buon passato che arrivano dal CUS Genova e dal Sestri fa il resto e Valleggia diventa un fortino inespugnabile; solo un maledetto spareggio a Treviso contro i “marziani” del Silea impedisce al Savona la salita in Serie C1.

L’attività prosegue, i giovani crescono e i ragazzini degli esordi sono dei temuti pirati della categoria. Purtroppo nel 1995 dopo aver raggiunto l’agognato traguardo della Serie C1 il giocattolo si rompe, pochi giocatori che dopo le prime due partite nello spogliatoio di Valleggia si guardano negli occhi e si contano. Parrebbe tutto finito, ma nel 2003 uno storico amico della società, il professor Franco Molinari, porta i ragazzi dell’ITIS Ferraris ai campionati studenteschi di Jesolo. Quella fiammella che per anni aveva covato sotto la cenere riprende vigore. Il Rugby Savona riprende la sua vita con grande energia.

Nasce quindi l’idea di formare nuovamente il team, partendo proprio dai giovani Under 17, che diventeranno poi Under 19 fino a divenire le radici dei Seniores. Molti di loro sono ancora parte integrante della formazione, come Andrea Costantino, Michele Tobia, Andi Shehu, Danilo Rossello, Alberto Noceto, Alessio Bragantini solo per citarne alcuni. Sotto la direzione di Andrea Chiarini e Luca Porcile e Franco Molinari, con la collaborazione dell’Imperia Rugby, quella brace ardente soffolta torna pian piano a bruciare, sul campo della Fontanassa di Savona.

A partire dal campionato 2007/08, i savonesi tornano così ad avere una formazione propria nel campionato Seniores di Serie C. Si alternano sulla panchina, in questi anni, diversi allenatori: Chiarini e Porcile, poi Andrea Luvarà e Marco Camoirano, per arrivare infine alla direzione attuale di Paul Chiru, che arriva per varie casualità del destino a Savona, dando il suo contributo inizialmente come giocatore, poi come allenatore-giocatore e da questa stagione, unicamente come coach dei biancorossi.

Proprio sotto la sua guida, grazie anche al prezioso supporto di Sebastiano Chizzali, nella passata stagione il Savona ha raggiunto l’obiettivo fissato: i playoff! E con la vittoria con il Delebio, per i biancorossi il salto di categoria dalla C3 alla C2 diviene la ciliegina sulla torta che corona anni di allenamenti e sacrifici, oltre che la miglior stagione dall’inizio del “nuovo corso”.

Ora la realtà savonese è in continua espansione, con più di 200 ragazzi e ragazze impegnati nei vari campionati: i Seniores sono solo la punta dell’iceberg, con le formazioni cadette di Under 18, Under 16, Under 14, Under 12, Under 10 e Under 8, oltre che, da un paio d’anni, anche due squadre femminili, Seniores e Under 16, che militano nel campionato di Coppa Italia di categoria.

Inoltre il lavoro dei vari allenatori, da quest’anno, viene coordinato da Mattia Basile, direttore sportivo che allinea ed uniforma il lavoro degli staff.

Per l’anno in corso, gli allenatori savonesi Seniores saranno nuovamente Paul Chiru e Sebastiano Chizzali; la guida degli Under 18 rimane ad Andrea Luvarà e Luca Ferrari; gli Under 16 avranno la direzione di Sara Essaber e Riccardo Ermellino; per gli Under 14 saranno Fabio Rossi, Stefania Barisone ed Andrea Costantino; gli Under 12 saranno diretti da Riccardo Agneesens; gli Under 10 saranno curati da Matteo Bonello, gli Under 8 avranno la gestione di Sara Essaber e Jennifer Piras, mentre le due formazioni femminili saranno curate da Andrea Chiarini; il tutto con la collaborazione dei due preparatori atletici, l’infinito Franco Molinari e la new entry Andrea Crepaldi.

Il presidente Dario Ermellino, il presidente onorario Giuseppe Ciuti, il vicepresidente Alessandro Tobia, il direttore tecnico Luca Porcile e il direttore sportivo Mattia Basile, oltre che tutti gli amici, i sostenitori, e tutti coloro che si impegnano attivamente nelle varie attività del Savona Rugby, sono quindi orgogliosi di ospitare tutti coloro che ne avessero piacere sabato 28 settembre alla grande festa per i 30 anni del Savona Rugby che si svolgerà nella Club House della società, presso il campo della Fontanassa.

Nell’immagine: il primo Savona Rugby e la formazione dei playoff della passata stagione.

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