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Maersk, 68 mln dalla Banca Europea per gli Investimenti. Il presidente Miazza: “Nel 2017 il nuovo casello a Vado”

Vado L. E’ stata ratificata dal Comitato Portuale di Savona la sottoscrizione della convenzione stipulata con la Banca Europea degli Investimenti che prevede un mutuo di 68 mln di euro destinato alle grandi infrastrutture, in primis la realizzazione della piattaforma Maersk a Vado Ligure.

Proprio sui recenti dubbi espressi a proposito dei lavori per la nuova infrastruttura portuale il presidente della Port Authority savonese Gianluigi Miazza ha affermato: “Mi pare che questo accordo sia molto importante ed il finanziamento concesso rappresenta già di per sé una garanzia all’operazione, assicurando una chiara percorribilità al finanziamento. Non è stato semplice a livello procedurale ma alla fine il mutuo è stato concesso. E’ un fatto concreto rispetto al progetto della piattaforma Maersk e la sua fattibilità con l’attracco delle grandi navi di nuova generazione fino a 18 mila Teu. La Banca Europea è diventata così uno dei partners finanziari del progetto che prevede, nel 2017 ad opere completate, la movimentazione di circa 850 mila Teu e un’offerta occupazionale a regime pari a un totale di 650 posti di lavoro”.

I decreti interministeriali e l’accordo integrativo sottoscritto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prevedono uno stanziamento complessivo di 125 milioni di euro, di cui 50 milioni in erogazione diretta. Per i restanti 75 milioni, da reperire attraverso la mutualità bancaria, il Comitato ha dato mandato al presidente Miazza di procedere alla contrazione di un mutuo con oneri di ammortamento a totale carico del Bilancio dello Stato.

Ma il presidente Miazza ha parlato anche delle opere complementari, con l’interporto di Vado già esistente che sarà limitrofo alle aree retroportuali destinate al traffico merci generato dalla piattaforma, e la realizzazione del nuovo casello autostradale di Vado-Bossarino: “Abbiamo iniziato un iter progettuale che stiamo portando avanti, con un tracciato condiviso con l’Autostrada: sui tempi posso dire che da oggi ci vorranno almeno due anni per completare l’iter di approvazione ed altre due per realizzarlo e vederlo operativo, nel 2017”.

Quanto all’occupazione: “Anche su questo aspetto ci sono importanti accordi preliminari e completata una prima fase di screening si potranno valutare attività formative necessarie, con gli enti e soggetti coinvolti, per arrivare ai nuovi posti di lavoro previsti con la piattaforma. Vedremo quali saranno anche le indicazioni di Apm Terminals”.

Infine, sui rapporti con il Comune di Vado, in vista dei prossimi passaggi amministrativi, il presidente Miazza si è limitato ad una “sana e serena contrapposizione in merito al progetto portuale, che non preclude nessuna forma di dialogo con l’amministrazione”.

Commenti

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  1. gianni maio
    Scritto da gianni maio

    speriamo che questa tiritera sulla piattaforma finisca presto e che i posti di lavoro arrivino al piu presto il resto…..solo parole al vento