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Le “imprese” di Burlando viste da Aldo Grasso

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Liguria. Le imprese del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, protagoniste di un articolo firmato da Aldo Grasso sul Corriere della Sera. Il giornalista, commentando le ormai note foto con i funghi twittate mentre a Genova era in pieno svolgimento il primo Consiglio regionale post-estivo, lo definisce il governatore più burlone fra tutti i suoi colleghi italiani.

Di più: lo paragona a un personaggio “uscito dalle file della Baistrocchi, la mitica compagnia goliardica teatrale di Genova”, definendo incredibile l’ultima sua “performance” che gli è valsa numerose critiche e ha portato a una difesa poco convincente, almeno per alcuni, e che si rifà al diritto di prendersi una giornata libera dopo un’estate di lavoro.

Grasso ricorda altri singolari episodi che hanno visto Burlando protagonista: “Non è la prima volta che Burlando va, diciamo così, per funghi – si legge sul Corriere della Sera – Beccato il 16 settembre del 2007 in auto contromano sulla rampa della superstrada degli Erzelli (Genova) che porta allo svincolo dell’A10, ebbe la patente sospesa per un anno, 10 punti di decurtazione, una sanzione pecuniaria da 3.500 euro e il fermo dell’auto per 3 mesi. Polemiche perché agli agenti della polizia che l’avevano fermato mostrò un tesserino da deputato scaduto”.

E ancora il giornalista ricorda che nel periodo in cui il governatore ligure era ministro dei Trasporti del governo Prodi, “si registrò una serie incredibile di incidenti ferroviari” tanto da conferirgli una “fama sinistra”. E così Burlando, da nome proprio, diventa, tra le righe del noto quotidiano nazionale, il gerundio del verbo burlare.

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