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Lettere al direttore

La Repubblica dei Liguri… in cifre

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“Tra le numerose mail ricevute all’indirizzo repubblicadeiliguri@libero.it parecchie chiedevano lumi sul come la Liguria indipendente avrebbe potuto sopravvivere da sola.

Facendo i conti della serva, sappiamo che indicativamente la Liguria oggi versa circa 13 miliardi di euro a Roma, con una tassazione superiore al 50%, ricevendone indietro meno di 6 con cui riesce, nel bene e nel male, a mandare avanti tutta la baracca. Sono convinto che eliminando sprechi e carrozzoni inutili si potrebbero risparmiare parecchi soldoni. Una repubblica indipendente con tassazione al 15%, anziché 13 miliardi di tasse incasserebbe solo 3,9 miliardi che probabilmente sarebbero un po’ scarsi per la gestione dello Stato, tuttavia, occorre tenere presente che con una tassazione così favorevole le aziende presenti sul territorio aumenterebbero in modo esponenziale, e quindi, in contemporanea aumenterebbero i posti di lavoro ed il gettito fiscale.

Di quanto aumenterebbe? Probabilmente del doppio, quindi lo Stato Liguria indipendente disporrebbe di 7,8 miliardi al posto dei 6 attualmente disponibili, avrebbe molte meno spese per gli ammortizzatori sociali in quanto la disoccupazione sarebbe risibile e aziende e lavoratori percepirebbero un reddito sensibilmente maggiore riuscendo tuttavia ad offrire i prodotti a prezzi decisamente concorrenziali. C’è poco da discutere, qualunque prodotto costa in funzione del prezzo delle materie prime, della mano d’opera, energia e via discorrendo, più le tasse. A parte le tasse, nessuna delle cose elencate precedentemente può costare meno, eppure, se si vuole essere concorrenziali con mercati emergenti che ormai nascono come funghi da qualche parte occorre tagliare e solo riducendo le tasse si possono ottenere sensibili miglioramenti.

Qualcuno vuole pensare di restare attaccati all’Italia e ai suoi sprechi? Pura follia. Ricordo che nel 1994 Berlusconi, neo eletto Presidente del Consiglio fece notare che al suo servizio si trovava ben 4500 dipendenti ma che a lui sarebbero bastate le sue due segretarie di Mediaset. Scoppiò un pandemonio e dovette rettificare. I dipendenti della Presidenza del consiglio sono 4600 e sinceramente non riesco ben a capire cosa abbiano da fare tutto il giorno. Ma qualcuno ha mai provato a moltiplicare 4600 per il costo di ciascun dipendente e poi per le 14 mensilità che si ritrovano? E poi ci sono tutti i ministeri vari… E i politici italiani sviluppano piani per il rilancio della nazione?
Ci restituiscano la nostra indipendenza che i liguri, con la loro innata parsimonia, riusciranno a far fruttare i soldi delle tasse trasformando la nostra amata terra in un fiorente e produttivo giardino. Lasciamo che si scannino per le loro poltrone e i loro magna magna, prendiamo coscienza che vivere felici è una scelta e un diritto e non un miraggio. Invito tutti a riflettere bene sulla cosa, e annuncio che presto sarà disponibile un blog affinchè ci si possa confrontare direttamente sul tema”.

Alessandro Carini

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