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Lettere al direttore

La dura vita del motociclista a Savona

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“Circolare a Savona in auto e soprattutto tentare di parcheggiare la propria autovettura è un delirio: tempo perso, soldi buttati, tanto stress e contravvenzioni per divieto di sosta a pioggia. L’alternativa è girare su due ruote : moto, ciclomotore o scooter visto che la bicicletta può essere intesa come un tentativo di suicidio.

Quindi vista la situazione molti Savonesi, anche per abbattere le spese relative al carburante, optano per le due ruote. Ma, c’è purtroppo un ma, spesso gli scooteristi e i motociclisti sembrano invisibili nel traffico, tanto che le auto o gli altri mezzi pesanti che li incrociano non li vedono proprio, gli tagliano la strada, non rispettano le precedenze e spesso li urtano , facendo perdere l’equilibrio al centauro che cade a terra sull’asfalto, rischiando pure di essere spiattellato dai mezzi che seguono. Le due ruote , ovviamente, non offrono alcuna protezione in caso di scontro, si cade rovinosamente sull’asfalto e nel migliore dei casi si lascia la propria pelle sulla superficie abrasiva della strada, e quando si deve togliere le pietruzze dalle ferite sono dolori atroci degni delle peggiori torture, sempre che non ci siano fratture degli arti.

Una altra nota dolente riguarda i posteggi per le moto , che in teoria , solo in teoria, sarebbero riservati ai motocicli. Nelle stragrande maggioranza, soprattutto nella bella stagione e in prossimità di aree verdi pubbliche e davanti alle spiagge, questi posteggi che peraltro sono pochi e in numero non adeguato agli utenti che circolano con le moto, piccoli e rettangolari, messi in riga, sono occupati abusivamente a gruppi di quattro o cinque da una sola autovettura che se ne frega di togliere il parcheggio a quattro o cinque motocicli.

Sarebbe opportuno, almeno in primavera e in estate, implementare il numero dei posteggi riservati alle due ruote, del 50% per permettere una fruizione più ampia di questi piccoli rettangoli. Inoltre va ricordato che nel traffico urbano tre motocicli di dimensioni medie occupano il posto di una autovettura, con un alleggerimento significativo degli ingorghi”.

Roberto Nicolick

Commenti

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  1. Belan
    Scritto da Belan

    Concordo con i commenti precedenti, sopratutto con @Bandito

  2. Scritto da rapalino

    ma qualche scooterista ha mai pensato di prendere lezioni di guida? La maggior parte (anche quelli con i capelli bianchi) commettono una quantità di infrazioni da ritiro della patente………. ah dimenticavo i “nostri” vigili urbani dove sono? Una volta c’era Pellegrino che anche se eri in moto ti correva dietro con la bicicletta per farti la multa…………….forse ora sono tutti troppo impegnati a mangiare il gelato di “………..” la zona franca dove è possibile fare di tutto……………..

  3. sudor
    Scritto da sudor

    Roberto sopra si é dimenticaco che a Savona esistono anche i MEZZI PUBBLICI (ho l’abbonamento, li uso e funzionano BENE).
    In alternativa i PROPRI PIEDI.

  4. sudor
    Scritto da sudor

    Sono assolutamente d’accordo con Bandito e per nulla d’accordo con Roberto.
    Gli scooteristi sono al 90% maleducati, trovarne qualcuno che non commette infrazioni o acrobazie é veramente raro.

  5. Bandito
    Scritto da Bandito

    L’unica cosa in cui concordo con Roberto è la mancanza di parcheggi, a Savona l’amministrazione sembra odiare le moto e ne mette veramente pochi, oltre a multare senza pietà le moto parcheggiate in posizioni tali da non dare intralcio ma fuori dalle limitatissime aree riservate; lo stesso metro non viene riservato alle auto. Altri comuni della riviera fanno in maniera molto diversa, considerando che incentivare l’uso delle due ruote riduce il traffico.
    Non sono molto d’accordo per quello che riguarda le precedenze, raramente mi succede, e mi succede altrettanto le rare volte che uso la macchina, trovo invece che la maggior parte degli scooteristi siano dei pazzi irresponsabili, nonchè maleducati, sempre pronti a sorpassare a destra e sinistra qualunque veicolo, anche contromano su curve ed incroci, raramente rispettano il rosso e non danno MAI la precedenza, sfido che poi si fanno male. Per fare un esempio esplicativo, provate a guardare i veicoli fermi ai semafori, rigorosamente ci saranno 10/20 scooter fermi oltre la riga d’arresto, alcuni anche oltre il semaforo, per il gusto di partire prima di chiunque altro (se ci riescono) come se non fosse un comportamente vietato e che oltre la giusta multa prevede anche due punti in meno sulla patente. Ma poi la colpa è degli altri.