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Furti ai danni di negozi e auto parcheggiate, nuovo episodio ad Albenga: arrestati tre romeni

Albenga. Dalle vetrine dei negozi infrante per aggiudicarsi, il più delle volte, giusto qualche spicciolo di fondo cassa, ai finestrini spaccati di auto parcheggiate per portar via bottini davvero magrissimi.

Le caldi notte ingaune si arricchiscono di un nuovo episodio che, per quanto marginale, non aiuta certo a spegnere il fuoco delle polemiche sulla questione sicurezza che, nei giorni scorsi, ha portato anche all’ipotesi di un consiglio comunale ad hoc per tentare di affrontare l’escalation di reati in città.

Gli ultimi fatti sono avvenuti poco prima delle 4 del mattino in via Isonzo, quando tre romeni hanno spaccato il finestrino di una Mercedes in sosta per sottrarre giusto qualche spiccio, una custodia di occhiali e qualche altra cianfrusaglia trovata tra i sedili. Un gesto che ha dunque fruttato loro ben poco, per poi ritrovarsi in manette nel giro di pochi minuti.

Sul posto, infatti, sono sopraggiunti i carabinieri di Albenga, forse avvisati da qualche residente della zona, i quali hanno arrestato i ladri, che si stavano allontanando a piedi, per furto aggravato in concorso. Si tratta di tre romeni senza fissa dimora, uno con precedenti per reati contro il patrimonio (C.S., 30 anni) e due incensurati (I.S., 20 anni e A.V. 31 anni). Già questa mattina il trio è stato giudicato per direttissima in tribunale: hanno patteggiato un anno e otto mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.

Di furti ai danni di macchine parcheggiate e, soprattutto, ai danni di esercizi commerciali sono piene le cronache delle ultime settimane, al punto da aver innescato accese polemiche politiche e aver portato a promesse varie per aiutare i commercianti presi di mira dai malviventi. Il presidente dell’Ascom di Albenga, Lorenza Giudice, ha parlato di aiuti economici per i negozianti danneggiati; una proposta avallata dal sindaco che ha lanciato la proposta di un fondo per permettere agli esercenti di dotarsi di sistemi di auto-difesa (telecamere in primis) per prevenire reati di questo tipo.

Commenti

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  1. Scritto da sierravictor

    In italia la legge è garantista protegge il danneggiante e nn il danneggiato quindi niente gabbia o reimpatrio x ste rumente ….che schifo. ..ha fatto bene quello a savona ….

  2. Giudice
    Scritto da Giudice

    Non è per essere o sembrare razzista ( perchè nopn lo sono – odio i delinquenti stranieri come odio i nostrani ) ma avete letti gli ultimi fatti di cronaca? Solo stranieri. Non perchè siano più cattivi. Forse solo perchè sono talmente tanti da catturare più l’attenzione dell FF.OO. che non i delinquenti nostrani. Spediamoli a casa loro ( non dico tutti ma chi delinque , è ovvio ) e lasciamo le nostre FF.PP. lavorare per redimerci dai NOSTRI delinquenti.

  3. Scritto da gallinara

    MA SE AGLI ITALIANI (in italia) si fanno i fogli di VIA ma PERCHE’ NON FARLI AGLI STRANIERI E MANDARLI AL LORO PAESE’

  4. quovadisdomine
    Scritto da quovadisdomine

    X NoNickNoName : ci sei andato vicino alla soluzione del problema: assumere la persona di Savona e lasciargli carta bianca …

  5. ghicavoda
    Scritto da ghicavoda

    al loro paese non lo fanno perche prima che vadano sotto processo la polizia gli spacca un po le ossa,con il beneplacido del giudice di turno la non fanno le amnistie come qui nella repubblica delle banane