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Festa Pd, forno crematorio, discussione interne alla maggioranza: il sindaco ingauno risponde alle critiche

Albenga. Il sindaco Rosy Guarnieri risponde alle critiche dell’esponente Pd Mariangelo Vio e dice la sua su Festa Democratica, forno crematorio e discussioni interne alla sua maggioranza.

“Ci sono dei personaggi politici, ad Albenga, popolarmente definiti ‘e pe mi nu ghé ninte?’, i quali, appena si presenta un’operazione pubblica-privata, si attivano e contattano i proponenti, o i soggetti attuatori, elemosinando un incarico, pronunciando questa frase il lingua ligure. Pare sia accaduto anche con il proponente del tempio di cremazione, mediando per l’acquisizione dell’area adiacente. Non solo mediavano per una parte dell’area necessaria, ma per l’intera azienda” esordisce il primo cittadino ingauno.

“Al capogruppo Vio converrebbe guardare in casa propria: se le società sportive, i rioni, i commercianti coadiuvati dall’amministrazione organizzano stand gastronomici, loro ‘fanno sagre della porchetta’, anzi volgare mortadella. Se invece il PD fa enogastronomia, si chiama festa, non sagra, e anziché la porchetta, la chiamano tartare di maialino – continua Guarnieri – Stesso dicasi per le discussioni: se Bruno Robello De Filippis risponde alla proposta di Gianni Pollio sul referendum, limitatissimo ai cittadini di Leca, adducendo che la sua proposta potrebbe estendersi anche ai commercianti per i mercatini, allora è rissa”.

“Mentre loro, reduci dal flop colossale della festa PD, che ha visto al massimo 50 persone nella serata clou – pari, se non meno, alle assemblee mensili del movimento in cui milito – alla quale hanno invitato anche l’apolitico e apartitico comitato contro il forno per attirare un po’ di gente e per ben 5 giorni hanno riempito le abitazioni del circondario di piazza Trincheri di echi di urla, insulti, accuse anche pesanti tra i componenti della dirigenza locale – circa una dozzina – allora è confronto di arricchimento personale. Penso siano giunti quasi alle mani. A questo punto, bene ha fatto l’onorevole Vazio a starsene a Roma, anziché partecipare a questo fiasco” sostiene il sindaco.

“Caro Vio, preferisco i miei ragazzi che affrontano le problematiche anche in modo colorito, piuttosto che il vostro confronto. Io non sono ostaggio di nessuno, non lo sono stata neppure per un singolo giorno in tutta la mia vita. Sono una persona libera da ogni compromesso, abituata, a differenza di altri, a lavorare seriamente e pronta a cogliere l’attimo con serietà, professionalità, correttezza e trasparenza. Non con il piattino in mano del ‘e pe mi nu ghe ninte?'” conclude Rosy Guarnieri.

Commenti

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  1. Scritto da svullo

    At a Albenga Caro Capitan America tornatene pure nei tuoi fumetti libera tu Albenga dalla tua presenza! Scrivi quello che sai ma non sai quello che scrivi!!

  2. Scritto da ingauno doc

    Sarà stato meglio Vazio come sindaco… ops che lapsus feudiano eta Tabbò !! Ma fatemi il piacere va!!! Di lui si ricorderà per aver fatto…. mmmm ….. mmm… NIENTE!!!!
    Ricordatevi che solo chi non fa non disfa!!!!

  3. marty74
    Scritto da marty74

    Eggià, si è visto dal pienone che ha fatto la sagra del PD!

  4. Scritto da gianmarco

    Un sindaco capace solo a fare feste che tra l’altro nessuno vuole

  5. A lbenga
    Scritto da A lbenga

    Un Sindaco che si è dimostrato incapace di risolvere i problemi albenganesi ..e al quale non crede più nessuno. Tutti hanno capito che si tratta di una persona inadeguata ed estremamente bugiarda. Non le resta che dimettersi e liberare Albenga dalla sua scomoda e inutile presenza.