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Classificazione sismica comuni, Pdl alla Regione: “Deroga per entrata in vigore della legge o caos nell’edilizia”

Regione. “Sulla legge regionale n. 29/1983 che riguarda la classificazione sismica dei comuni liguri è necessario un approfondimento e il differimento del termine per l’entrata in vigore della legge (che scade il 30 settembre 2013). Diversamente il “caos” per la filiera dell’edilizia!”. Lo affermano i consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati, Gino Garibaldi e Marco Scajola, che presenteremo un ordine del giorno nel Consiglio regionale di martedì prossimo per chiedere il differimento del termine dell’entrata in vigore, anche alla luce del nuovo ordinamento sulle Province.

“La Regione Liguria con un provvedimento di natura finanziaria ( legge regionale 50/2012) ha notevolmente modificato le disposizioni contenute nella legge regionale n°29/83 in materia di costruzioni in zone sismiche. L’aggiornamento della classificazione sismica contenuta nella legge regionale 50/2012 è stata effettuata dalla Regione senza la preventiva consultazione con le Province ed i Comuni interessati e pertanto in difformità a quanto disposto dalle norme” aggiungono gli esponenti del Pdl in Regione.

“Poiché la Regione, nel corso della riunione dello scorso 30 luglio, ha informato di avere provveduto ad incaricare l’Università di Genova di predisporre il nuovo allegato alla legge, sarebbe importante riuscire a far differire ulteriormente il termine di entrata in vigore della legge regionale in attesa che l’Università di Genova predisponga questo allegato. Per questi motivi, in considerazione del fatto che l’aggiornamento della classificazione sismica contenuta nella legge regionale 50/2012 è stato effettuato dalla Regione senza la preventiva consultazione con le Province ed i Comuni interessati e che non è stata preventivamente convocata la Commissione Rischio Sismico, avente, tra l’altro, il compito di supporto tecnico-scientifico nell’ambito della zonizzazione sismica regionale; che l’attuale congiuntura economica e le particolari condizioni del comparto edile non consentono di introdurre oneri economici e procedurali aggiuntivi, senza una preventiva valutazione tecnico scientifica sulla classificazione sismica del territorio ligure, presenteremo un ordine del giorno teso a impegnare la giunta a predisporre disegno di legge avente ad oggetto la modifica del comma 2 bis dell’articolo 26 della legge regionale n. 50/2012 sostituendo “il 30 settembre 2013” “con 1° gennaio 2014”. Diversamente si innescherebbero meccanismi che porterebbero il comparto edilizio nel caos più totale” concludono Melgrati, Garibaldi e Scajola.

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