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Chiusura tribunale Albenga, Melgrati: “Chiederemo un referendum abrogativo”

Albenga. Il consigliere regionale Marco Melgrati interviene nuovamente sul caso della soppressione del tribunale ingauno che, in mancanza di azioni forti, cesserà di esistere dìformalmente dal prossimo 13 settembre.

“Ho deciso di proporre una mozione in Consiglio Regionale per approvare una delibera, sull’esempio di quanto già fatto dal Consiglio Regionale dell’Abruzzo, per richiedere un referendum abrogativo delle disposizioni della legge 148/2011 e dei decreti legislativi n. 155 e 156 del 2012 – annuncia Melgrati – Segnalerò questa mia iniziativa nell’Ufficio di Presidenza Integrato convocato dal Presidente del Consiglio Monteleone per lunedì mattina, per riuscire a portare in Consiglio Regionale la delibera entro il mese di Settembre. Così il referendum, se fosse votato da altre tre Regioni, come da iniziative analoghe in corso e si raggiungesse il quorum delle firme, potrebbe essere agganciato alla data dei Referendum dei Radicali sulla ‘Giustizia Giusta’, che invito tutti a firmare”.

Il consigliere regionale riassume così la situazione che si è venuta a creare: “Il decreto del Ministro della Giustizia Cancellieri del 2 agosto scorso, nel concedere per tre anni la deroga per l’archivio per la sezione distaccata del Tribunale di Albenga, ordina di fatto all’amministrazione del Comune di Savona di reperire nel proprio territorio spazi adeguati e idonei a consentire l’integrale allocazione del personale e servizi del Tribunale di Savona, ivi compresi quelli di cui è prevista la temporanea collocazione presso l’ immobile individuato in Albenga”.

“Il Presidente del Tribunale non ha ritenuto di dover chiedere la deroga. Per questo ha richiesto una nuova sede, conformemente al Decreto del Ministro al Sindaco di Savona. Il Sindaco di Savona ha già manifestato l’impossibilità a reperire una diversa sede per il Tribunale sul territorio, e in quanto a costruirne uno nuovo, con quali soldi? Non era più semplice chiedere una proroga, in attesa di meglio studiare il problema e trovare soluzioni? Fisicamente il Tribunale di Savona non può, allo stato, contenere né il personale, né l’attività giudiziaria, né le sedute delle udienze Penali e Civili; questo è acclarato ed è stato evidenziato anche nelle relazioni dell’Ordine degli Avvocati… immaginatevi poi il disagio degli Ufficiali Giudiziari che non hanno una macchina a disposizione per fare le esecuzioni, e pare non ci siano nemmeno i soldi per la benzina delle auto private” dice ancora Melgrati.

“La chiusura della sezione distaccata del Tribunale di Albenga porterà già da subito disagi e lungaggini nell’espletamento dei procedimenti giudiziari rassegnati a Savona
Immaginatevi la paralisi che ci sarà, per almeno un anno e forse più, per le cause pendenti ad Albenga che saranno rassegnate presso il Tribunale di Savona… lo slittamento di tutti i procedimenti Penali e Civili, con il rischio di prescrizione… E i maggiori costi per tutti, costretti ad andare e venire a Savona. E allora ho deciso di proporre la mozione in Consiglio Regionale” conclude il consigliere Pdl.

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