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Caso Viveri ad Albenga, il Pdl: “E’ cambiato modo di amministrare”. Sì a forno crematorio

Albenga. Il Pdl albenganese, nella giorno di chiusura della Festa Democratica ingauna, torna sul caso del sindaco Angelo Viveri e della commemorazione; per bocca del capo gruppo in Consiglio comunale Aldo Marino afferma: “Le esternazioni del nostro assessore Bruno Robello de Filippis, seppur colorite, hanno un senso, che i nostri cittadini devono cogliere, soprattutto oggi: sono cambiati i tempi, sono cambiate le leggi. Viviamo in un’altra epoca, e la nostra amministrazione, nonostante tutto l’impegno e gli sforzi profusi, per colpa del cosiddetto ‘patto di stabilità’ e delle scelte del passato non può spendere un euro o accendere nuovi mutui. Ma a differenza della precedente amministrazione, che di opere pubbliche importanti non ne ha fatte per paura del bilancio da ‘condominio’, noi, come Popolo della Libertà, coalizione di centrodestra e come amministrazione Guarnieri, ci mettiamo in gioco cercando anche soluzioni alternative che consentano una crescita della nostra amata città”.

“Non siamo più negli anni ’80 e ’90. Oggi, amministrare una città è molto diverso rispetto a 20 anni fa, e questo il Pd lo sa bene, ma lo tace. Non ci si può sempre trincerare – anche per coprire le carenze dei suoi ‘eredi’ – dietro la figura di un grande sindaco del passato, che aveva la possibilità di chiedere prestiti ogni qualvolta un esigenza lo richiedesse. Siamo convinti di fare bene, così come siamo convinti che, anche con poche disponibilità, riusciremo a fare avere ad Albenga altre opere pubbliche senza per questo accendere nuovi mutui” aggiunge Marino.

Ma non solo: dopo la lite nel Pdl ingauno, ecco la posizione ufficiale del partito sul progetto del forno crematorio: “Porteremo a traguardo l’importante progetto dell’impianto di cremazione, convinti della bontà dell’iniziativa, convinti che la salute dei cittadini della frazione di Leca d’Albenga non sia in alcun modo in pericolo, convinti che una battaglia popolare sia diventata una battaglia politica cavalcata in modo sbagliato da chi sogna di vederci andare a casa prima della primavera del 2015”.

Commenti

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  1. elfodolby
    Scritto da elfodolby

    prendersela con Robello é come sparare su un coniglio in stagione di caccia……., in quanto a capacità amministrative certo é che questa giunta é inesistente in quanto a decisioni prese per il bene pubblico.