IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Calcio, Eccellenza: un infortunio dell’arbitro “salva” la Veloce. La partita dovrà essere rigiocata risultati

Più informazioni su

Savona. Ancora una volta la solita Veloce che abbiamo visto già nelle partite di Coppa. Primo tempo timorosa e contratta, incapace di costruire gioco e in balia dell’avversario. Secondo tempo, ecco la vera Veloce. Aggressiva, coraggiosa senza timore reverenziale verso nessuno e soprattutto una Veloce concreta. Ma veniamo alla gara.

All’ottavo sono i padroni di casa con Pagano che mette in mezzo in area un pallone importante per Cerato che viene anticipato con un’ottima diagonale dal centrale Rondinelli.

Dopo un minuto è sempre Cerato che da destra mette un rasoterra in area, deviato in angolo da Tagliabue che rischia l’autogol.

A parte queste due incursioni, il primo tempo è stato sicuramente nelle mani degli ospiti dell’ex mister velociano Gianfranco Pusceddu.

Al 15′ perde palla in mezzo al campo il n°10 Giannone e gli ospiti ne approfittano subito lanciando in area il loro n°9 Girgenti in netta posizione di offside. Il collaboratore del direttore di gara lascia correre e per Girgenti non è difficile mettere dentro.

Secchiata di acqua gelata per gli uomini di mister Quintavalle (che segue la gara da fuori campo in seguito alle tre giornate di squalifica prese contro il Vallesturla). Carica di adrenalina e ottimismo per gli ospiti che vedono profilarsi una partita in discesa.

Bisogna aspettare il 26′ per rivedere la Veloce. Punizione di Schirra in area, Gaggero al volo e palla che colpisce un difensore. Sulla ribattuta arriva Atzeni che calcia al volo di destro ma la palla si perde sul fondo. Passano tre minuti e un bellissimo uno-due tra Basso e Rampini, porta quest’ultimo a calciare di poco sopra la porta di Giaretti.

Il tempo di riprendere il gioco e sono ancora gli ospiti ad affondare il colpo. Il n°10 Basso entra in area velociana e contrastato da Schirra cade platealmente. Per l’arbitro è calcio di rigore nonostante le accese proteste dei padroni di casa che ritengono ingiusta questa decisione. Si incarica della battuta il n°7 Sigona, Giaretti intuisce e sfiora la palla che però entra ugualmente in rete. Veloce 0 Cogoleto 2.

Al 35′ Pagano crossa in mezzo e Cerato cerca il gran gol con una mezza rovesciata al volo ma la palla esce. Al 39′ è il solito Schirra che su punizione mette sulla testa di Scimeni un pallone che sfiora di pochi centimetri il palo alla destra dell’ex n°1 Giribaldi.

Nello spogliatoio mister Quintavalle ha strigliato per bene i suoi, perchè la Veloce che entra in campo nella ripresa è l’esatto opposto di quella vista nel primo tempo. Dopo appena due minuti il nuovo entrato De Luca calcia a rete, Girgenti, in area di rigore, tocca la palla con la mano deviandola e per il direttore di gara è calcio di rigore. Si incarica lo specialista velociano Cerato, ma Giribaldi non si fa sorprendere e para il penalty per la disperazione dei padroni di casa.

Al 60′ Graviotto, reo di un fallo che l’arbitro ritiene da cartellino rosso, raggiunge gli spogliatoi lasciando il Cogoleto in inferiorità numerica. Dopo 5′ Schirra mette in area ospite per la testa di Gagliostro che colpisce debolmente la palla che finisce tra le mani dell’esperto Giribaldi. Veloce a tavoletta sull’accelleratore, spinge su tutti i fronti e gli uomini di Pusceddu sentono questa spinta cercando di rintanarsi nella propria area.

Ma al 71′, durante un’azione di gioco della Veloce, il direttore di gara signor Melillo di Pontedera, fischia fermando il gioco e accasciandosi a terra. Interviene il massaggiatore della Veloce, Carlevarino a prestare le prime cure all’arbitro che nonostante tutto dopo ben dieci minuti non riesce a riprendere la direzione della gara decretando la sospensione della stessa.

Subito contattato telefonicamente il presidente regionale Andrea Torti, per togliere ogni dubbio al riguardo: “Nel calcio dilettanti le partite sospese devono essere ripetute, anche se la sospensione arriva all’89’. Veloce-Cogoleto dovrà essere rigiocata”.

Una situazione questa che ha lasciato l’amaro in bocca a mister Pusceddu che è andato via molto nervoso e contrariato. Sul versante opposto la facce sono più sorridenti anche in funzione dell’ottimo secondo tempo disputato (nonostante il rigore sbagliato). Si ripeterà dunque la gara e bisognerà aspettare lo scadere del 90′ per sapere chi tra Quintavalle e Pusceddu si prenderà questi tre punti.

Veloce: Giaretti – Pesce – Barranca (13′ s.t. Pandolfino) – Atzeni – Gagliostro – Scimeni – Gaggero (1′ s.t. De Luca) – Schirra – Cerato – Giannone (24′ s.t. Parodi) – Pagano. A disp.: Rignanese – Grasso – Guerra – Parodi. All. Riccardo Quintavalle

Cffs Cogoleto: Giribaldi – Verrini – Rondinelli – Rampini (55′ s.t. espulso) – Tagliabue – Perrone – Sigona – Piana – Girgenti (71′ s.t. Mazzei) – Basso – Graviotto (55′ s.t. Hublina). A disp.: Mancuso – Foti – Gaspari – Rapetti – Aloe. All. Gianfranco Pusceddu.

Arbitro: signor Melillo sez. Pontedera. Primo assistente signor Carnazza sez. Imperia, secondo assistente signor Ferrari sez. Imperia.

Salvatore Barranca

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.