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Cairo: “400 denunce, 40 arresti, furti diminuiti del 20%”. Il bilancio del 2° anno di Comando del Capitano Baldi

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Cairo M. Secondo anno alla guida della Compagnia dei carabinieri di Cairo per il capitano Luca Baldi. Il comandante cairese dell’Arma ha quindi voluto tracciare un bilancio degli ultimi 365 giorni di attività: “Si è trattato sicuramente di un anno, dall’ottobre 2012 al settembre 2013, denso di attività mirate a garantire la sicurezza dei cittadini. Molto proficua è stata la collaborazione instaurata con le altre Forze di Polizia presenti in Valle Bormida, come la Guardia di Finanza di Cairo, la Sezione della Polizia Stradale di Carcare e le Polizie Locali dei vari Comuni”.

A parlare meglio per raccontare gli ultimi 12 mesi di attività dei carabinieri cairesi sono i numeri: sono stati commessi circa 700 delitti, dei quali più della metà scoperti dall’Arma; sono state circa 400 le persone denunciate e 40 gli arresti in flagranza di reato, tra questi di particolare rilievo sono i due eseguiti per la rapina avvenuta presso l’Ufficio Postale di Cosseria, effettuati nel mese di Gennaio dai Carabinieri del Nucleo Operativo. Sono invece 22 le persone arrestate ed accompagnate in carcere a seguito di provvedimenti emessi dal giudice.

Grande attenzione è stata rivolta anche al contrasto dei furti: “I reati contro il patrimonio, aumentati in generale su tutto il territorio nazionale, anche a causa dell’attuale crisi economica, nel periodo in esame in Valle Bormida sono diminuiti, grazie anche all’aumento dei servizi preventivi predisposti soprattutto negli orari notturni. A questo fine molto utili sono stati i servizi esterni notturni coordinati con i Comandi delle Polizie Locali di Cairo e Calizzano” spiega il Capitano Baldi.

“In particolare, il dato particolarmente positivo è costituito dalla diminuzione di circa il 20% dei furti subiti rispetto all’anno passato, con 23 persone arrestate in flagranza per tale reato – si legge nella nota del Comandante della Compagnia cairese -. Ben quindici di questi, cittadini rumeni provenienti dal Torinese, sono stati arrestati addirittura in una sola occasione nel maggio scorso tra i Comuni di Murialdo ed Osiglia, fatto per entità numerica senza precedenti in Valle Bormida. Dieci degli arrestati sono tuttora in carcere. La cosa ha senza dubbio costituito dimostrazione di efficienza delle Forze dell’Ordine, segno di lodevole collaborazione con il cittadino e valido deterrente nei confronti dei malintenzionati”.

Successo anche per le attività preventive svolte con i cittadini: “Molto significative e proficue sono state le conferenze contro le truffe ed i furti tenute in questo periodo dal Comando Compagnia in tutti i 23 Comuni della giurisdizione, per sottolineare soprattutto l’importanza della collaborazione tra cittadini e chi ha il compito di vigilare sulla loro sicurezza”.

Per quanto riguarda i controlli stradali il capitano Baldi osserva: “Assolutamente positivo è poi da considerare il bilancio delle attività volte alla sicurezza stradale, effettuate dal Nucleo Radiomobile e dalle Stazioni dipendenti, che, nelle ore spesso oggetto delle ‘stragi del sabato sera’, non ha visto il verificarsi di alcun sinistro stradale mortale. Molti sono stati i servizi di controllo sulle strade svolti a scopo preventivo, in particolare nelle ore serali e notturne, che hanno portato tra l’altro a denunciare per guida in stato di ebbrezza o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti circa 50 persone, come avvenuto nell’anno precedente, con relativo ritiro immediato della patente di guida. Un numero che non è assolutamente da ritenersi elevato, se lo poniamo in rapporto all’aumentata intensità e frequenza dei controlli, ed al fatto che circa la metà dei denunciati non risiede in Valle Bormida, segno evidente che molti automobilisti della zona hanno compreso l’importanza di una guida lucida, regolare e sicura”.

“Importanti sono state anche le attività investigative condotte dal Nucleo Operativo, soprattutto quelle contro le rapine e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti ben quattro sono state le rapine scoperte, due delle quali hanno avuto una notevole risonanza a livello locale. Nella prima, avvenuta nell’ottobre 2012, compiuta ai danni della tabaccheria di via Roma ad Altare, è stato individuato come autore un dipendente del Comune. Nel mese di gennaio di quest’anno poi quattro uomini hanno messo a segno un assalto ai danni dell’Ufficio Postale di Cosseria. Due di questi sono stati tratti in arresto in flagranza di reato in Cairo Montenotte lo stesso giorno. Gli altri due, provenienti dal Napoletano, arrestati invece a seguito di attività investigativa portata a termine nel successivo mese di Luglio. Da evidenziare che gli elementi acquisiti durante queste attività hanno successivamente permesso ai colleghi della limitrofa Compagnia di Alba di individuare gli autori di una rapina commessa ai danni del Banco Azzoaglio di Camerana nell’Ottobre 2012, con l’arresto di sette persone, due dei quali erano gli stessi autori della rapina avvenuta a Cosseria”.

“Nel mese di Agosto infine, due persone abitanti rispettivamente a Mallare e Pallare sono state denunciate a piede libero per coltivazione illecita di piante di canapa indiana, mentre un giovane abitante a Cairo Montenotte è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione illecita di 80 grammi di cocaina, presumibilmente destinata al mercato locale” conclude il Capitano Luca Baldi.

Commenti

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  1. Scritto da mrscultz

    Questo dimostra che, se hanno voglia, le Forze dell’ordine sono in grado di arginare la microcriminalità (che è la più fastidiosa per i cittadini)…certo è che, se occhio non vede…..!!