IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ancora furti ad Albenga, Vazio: “Il sindaco non scarichi le colpe su altri”. Guarnieri: “Fondo per gli esercenti”

Ad Albenga la cronaca travolge la polemica politica, seppur accesa e incalzante. I battibecchi fra maggioranza e opposizione in materia di sicurezza non fanno in tempo a concentrarsi sui già numerosi eventi accaduti, che nuovi episodi si aggiungono alla lista di reati che, qui, fa gridare all’emergenza.

Dopo appena 24 ore dai furti ai danni de “La Semina” di via Mazzini e della macelleria-gastronimia “Scola” di via Dei Mille, i ladri sono tornati a colpire negli esercizi pubblici della città, prendendo di mira la libreria “Le Torri” di piazza San Michele e “Copy service 2000” di via Trieste. Questa volta i malviventi hanno tentato di aprirsi un varco tramite la griglia dei condizionatori che si trova in un angolo delle vetrine: nel caso del negozio del centro storico l’operazione è riuscita e i soliti ignoti hanno portato via circa 400 euro, mentre per ciò che concerne la copisteria si sono dovuti fermare, forse perché disturbati o dopo aver trovato ostacoli imprevisti.

Ora si spera nelle immagini delle telecamere per risalire almeno agli autori del furto a “Le Torri”, che si trova proprio di fronte al municipio ingauno in cui, a breve, potrebbe tenersi un consiglio comunale ad hoc invocato dalla minoranza e avallato anche dal sindaco che, attribuendo la responsabilità dell’aumento degli episodi di microcriminalità al decreto “svuota carceri” del governo, ha provocatoriamente invitato l’onorevole del Pd, Franco Vazio, a relazionare il parlamentino albenganese sul tema.

“La signora Rosalia Guarnieri ha vinto le elezioni sbandierando lo slogan ‘ghe pensi mi’, ora di fronte al disastro scappa di fronte alle proprie responsabilità e si rifugia nel motto ‘piove governo ladro’ – esordisce sarcastico l’onorevole – Le leggi a cui il sindaco fa riferimento, ovviamente senza conoscerle, non hanno messo in libertà nessuno e non c’entrano nulla con gli episodi di questi mesi: alcuni detenuti sono usciti dal carcere per andare agli arresti domiciliari, non per scorrazzare ad Albenga e spaccare le vetrine dei negozi. Nessuno, tranne ovviamente lei un paio di anni fa, ha una ricetta per risolvere in un minuto il tema sicurezza; certo è che l’attenzione, il rispetto per chi giustamente si lamenta ed il confronto sarebbero strumenti utili”.

“Mi verrebbe intanto da dire al primo cittadino di guardarsi intorno, mi verrebbe da consigliare sinergia tra forze di polizia, vigili urbani e commercianti con un sindaco che coordina e non bacchetta – incalza Vazio – Mi verrebbe da chiederle se la proposta turistico-culturale della sua amministrazione è all’altezza per attirare una clientela di qualità oppure altro, e chiederei se la sequela di banchi dozzinali, abusivi e sporadici che, senza alcun progetto commerciale, hanno ‘qualificato’ l’offerta turistica di Albenga siano stati un biglietto da visita ed un richiamo per ‘qualcuno’”.

“Il Palio dei Rioni e le varie feste sono il segno della vitalità della città: ad un’amministrazione comunale è però chiesto ben altro – sostiene l’esponente del Pd – Forse guardare cosa fanno altri suoi colleghi sarebbe utile. Da Andora a Pietra Ligure sarà ancora per questo mese un susseguirsi di eventi culturali e turistici importanti: e lì vigono le stesse leggi e vi sono analoghe risorse. Ad Albenga, salvo il volontariato e la voglia di fare dei cittadini, il nulla o poco di più. Se vorrà invitarmi al consiglio comunale sarò lieto di partecipare per spiegare alla città il grande lavoro svolto da questo governo in tema di giustizia e di sicurezza; nonostante un’opposizione, in cui figura anche la Lega, dove eccelle solo la demagogia ed il folclore”.

Intanto il sindaco, seguendo l’appello del presidente ingauno dell’Ascom, Lorenza Giudice, sulla necessità di aiutare gli esercenti in difficoltà, lancia la proposta di un fondo condiviso e rimborsabile da Comune di Albenga e associazioni di categoria, in cui l’ente pubblico faccia da garante, affinché i singoli titolari di attività possano accedere per dotarsi degli appositi sistemi di videosorveglianza, con le opportune agevolazioni economiche. “Siamo pronti a fare la nostra parte, con la convinzione che le forze dell’ordine rintracceranno i colpevoli” dice Guarnieri, che insiste sulla responsabilità del governo e del decreto “svuota carceri”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mrscultz

    E’ ridicolo stanziare fondi ai commercianti per risarcire i danni…I fondi vanno stanziati per prevenirli!!! I ladri operano tranquillamente perchè sanno benissimo che non c’è nessuno che li possa “disturbare” e anche, nel malaugurato caso che vengano scoperti ed arrestati, sanno altrettanto bene che verranno rilasciati il giorno dopo liberi di poter delinquere nuovamente…Gli impianti di videosorveglianza servono a poco se, una volta individuato il colpevole, lo si lascia libero….Va cambiato tutto il modo di agire e punire altrimenti IL PROBLEMA NON SI RISOLVERA’ MAI…

  2. Scritto da El Rey del Mundo

    Invece di chiudere le frontiere dal Nord Africa e dall’Est Europa la “Zarina” promuove un fondo per glie sercenti danneggiati dai furti: in poche parole sottindende che i furti e le spaccate gli esercenti se li devono tenere: pazzesco. invece di prevenire (o al limite reprimere) si lascia carta bianca a questi delinquenti. Prendeteli dai barconi, accoglieteli pure, questo è il loro biglietto da visita verso chi li ospita…
    E poi mi domando: ma tutti questi stranieri che arrivano a frotte da ogni dove anche Malta, Grecia, Spagna…etc. li stanno prendendo a braccia aperte come fa l’Italia?!

  3. Scritto da El Rey del Mundo

    Finchè arriveranno barconi dal nordafrica pieni zeppi di brava gente e finchè non chiudono i flussi dai balcani o dall’Est Europa i furti saranno all’ordine del giorno più di prima, più di adesso. Con la benedizione del Papa e di tutta la Politica italiana, nazionale e sopratuttto locale; Vazio tu dovresti sapere bene che molti tuoi “colleghi” politici a braccetto con gli imprenditori si sono arricchiti e si stanno arricchendo dietro all’immigrazione, soprattutto grazie a quella clandestina e delinquenziale. Non fare il merlo che dice ll’altro merlo “Ma quanto sei nero!”. Per favore Vazio…