IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albenga, Ciangherotti: “Berlusconi guidi una class action per le vittime della giustizia”

Albenga. “Caro Presidente Berlusconi, fuori o dentro al Parlamento, comunque con Forza Italia, vi sia una class action guidata da te che coinvolga tutte le vittime della giustizia. Penale, civile e tributaria. In Italia sono troppi i cittadini assolutamente innocenti, ma erroneamente espropriati, per i tempi e i modi della giustizia, della propria libertà di vivere, i quali spesso non hanno neppure risorse economiche per far fronte alla malagiustizia. Un popolo che ha bisogno di solidarietà, aiuto, tutela ed informazione corretta. E solo con un’azione collettiva, capeggiata da te leader indiscusso, si potrà perseguire e raggiungere nel modo migliore la tutela dei cittadini con il risarcimento eventuale per i torti subiti da una giustizia che, capita ancora oggi, può sbagliare”. Così Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali si rivolge, su facebook e twitter, al leader di Forza Italia, Sen. Silvio Berlusconi, all’indomani del videomessaggio di 16 minuti trasmesso ieri pomeriggio e rivolto a tutti gli Italiani.

Prosegue Ciangherotti: “Prima ancora di una sentenza ingiusta, l’ingiustizia della giustizia sono l’inefficienza e i tempi lunghi dei processi. Per evitare che ne risenta la persona, la sua famiglia, il suo ambiente di lavoro. Se la giustizia mi ha fatto perdere dieci anni di vita, mi ha rovinato e magari poi mi dà pure ragione chi mi paga il danno subito? Ecco perché è urgente un fondo per le vittime della giustizia”.

Continua l’assessore ingauno: “Occorre che la magistratura giudicante poi sia chiamata a rispondere – e a rispondere in solido – di eventuali errori e danni procurati ad altri cittadini. Di fronte all’incertezza del diritto, anche fuori dal Parlamento, bisogna lavorare, con Forza Italia, per correggere la più grave anomalia tutta italiana dove se è il magistrato a sbagliare e a essere condannato, è ancora lo Stato, cioè il cittadino contribuente, a pagare i risarcimenti.

“Il grande antifascista Piero Calamandrei, all’indomani della fondazione della Repubblica Italiana, propose di istituire un ‘Commissario di Giustizia’ nominato dal Presidente della Repubblica e tenuto a rispondere nel Parlamento sul funzionamento della magistratura e in primo luogo dell’azione dei pubblici ministeri. Ripartiamo da quella intuizione per arrivare ad istituire un tribunale di giustizia per i magistrati, retto da laici ed eletto democraticamente dal popolo, che venga guidato da un ‘Commissario di giustizia’ di nomina presidenziale. Per l’aggressione giudiziaria senza precedenti in nessuna parte della terra operata nei tuoi confronti da un contropotere dello stato, ad honorem, caro presidente, potresti essere nominato Commissario di giustizia. Per raddrizzare i torti subiti” conclude Ciangherotti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ore

    a questo gli manca solo il naso rosso, le scarpe grosse e la parrucca gialla

  2. Scritto da charlie brown

    Io invece voglio una class action per le milioni di vittime di Berlusconi… come la mettiamo?

  3. vadaabordocazzo
    Scritto da vadaabordocazzo

    Il grande antifascista Piero Calamandrei, se fosse vivo, a questo qua gli darebbe un calcio in cul@ tale da cappottarlo.!!!……………..altro che musse

  4. Scritto da _________

    Le carceri sono piene di vittime, a loro dire, della giustizia; persino Riina e Provenzano si ritengono tali.

  5. Scritto da full balls

    Se non si faceva le sue leggi “giuste” (prescrizioni, abolizione falso in bilancio ecc.) Berlu mi sa che si beccava almeno 100 anni. Che palle con ste menate, che se ne vada ai Caraibi con la Santanchè lui che può e lasci che il paese provi a uscire dalla melma in cui ci ha sprofondati