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Regione: 3,2 mln di euro per tirocini. In arrivo anche nuove regole: “Rimborso minimo di 400 euro”

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Regione. Tre milioni e 200mila euro per la promozione dei tirocini formativi, contratti di apprendistato e incentivi alle imprese che assumono a tempo indeterminato. Sono stati stanziati oggi dalla Giunta regionale, attraverso un bando, su proposta dell’assessore al lavoro, Enrico Vesco. I finanziamenti di cui 2,4 milioni provenienti dal fondo sociale europeo e 800mila euro dal Ministero del lavoro serviranno a favorire l’occupazione stabile di 1000 giovani in età di lavoro, dai 18 ai 35 anni, privi di occupazione che abbiano assolto l’obbligo di istruzione. L’iniziativa che partirà a settembre si svolgerà in due fasi: una prima fase di sei mesi e una successiva di altri sei a seguire che farà tesoro dell’esperienza precedente. I finanziamenti messo in campo dalla Regione Liguria seguono l’accordo stipulato a giugno con tutte le organizzazioni dei datori di lavoro, Confindustria, Unioncamere, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Cna, alleanza delle cooperative italiane e Ordine dei consulenti del lavoro di Genova e provincia per applicare ogni strumento possibile di politica attiva del lavoro quali tirocini, contratti di apprendistato e incentivi alle imprese per favorire il lavoro giovanile.

Grazie ai finanziamenti messi in campo è prevista un’indennità mensile per i tirocini di 500 euro di cui 250 stanziati dalla Regione Liguria e gli altri 250 dalle aziende. Se, al termine del periodo di tirocinio, l’impresa deciderà di assumere con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato, la Regione Liguria rimborserà la cifra precedentemente sborsata mensilmente dall’impresa. Se l’assunzione riguarderà le persone con oltre 30 anni di età, la Regione darà un contributo di 3.000 euro a tutte quelle aziende che al termine del tirocinio assumeranno il lavoratore per almeno un anno. Sono previsti incrementi del 20% nel caso le assunzioni riguardi lavoratori disabili oppure del 10% in presenza di accordi sindacali. Il bando regionale riguarda le aziende che si rivolgono ai centri per l’impiego. Sul totale dei 1000 tirocinanti, 585 saranno selezionati a Genova e provincia, 125 a Imperia, 140 alla Spezia e 150 a Savona.

Inoltre, sono state approvate oggi dalla Giunta regionale ligure, su proposta dell’assessore al lavoro, Enrico Vesco, le nuove regole sui tirocini formativi, di orientamento e di inserimento lavorativo, al termine di una lunga concertazione con le parti sociali e datoriali. Dall’entrata in vigore delle nuove regole, che diventeranno efficaci entro 60 giorni dall’approvazione di oggi, tutto i datori di lavoro che faranno ricorso allo strumento del tirocinio, utilizzando in azienda giovani appena usciti dalla scuola o persone in cerca di lavoro, dovranno obbligatoriamente riconoscere al tirocinante un’indennità mensile di almeno 400 euro. Il regolamento approvato oggi in Giunta recepisce infatti l’accordo con il Governo, stipulato in sede di Conferenza delle Regioni nel gennaio 2013. Con tale accordo le singole Regioni, nell’ambito delle proprie competenze legislative e della propria organizzazione dei servizi, si sono impegnate a recepire nelle proprie normative quanto stabilito nelle linee guida generali.

“Il punto fondamentale – spiega l’assessore al lavoro, Enrico Vesco – è l’indennità obbligatoria che per la Liguria dovrà ammontare come minimo a 400 euro mensili e non potrà più dunque essere un rimborso facoltativo come avveniva prima. Un’indennità aumentata di 100 euro rispetto al minimo stabilito di 300 nell’accordo tra il Governo e le Regioni. Nello specifico, nel nuovo regolamento non viene modificato l’apparato strutturale della previgente disciplina, ma vengono sostanzialmente apportate alcune precisazioni che hanno l’obiettivo di evitare ogni ambiguità che possa dare adito ad un uso distorto del tirocinio quale strumento di formazione e primo ingresso dei giovani nel mondo del lavoro”.

Tre le tipologie di tirocini disciplinate: il tirocinio formativo di orientamento, per le persone che hanno terminato gli studi da non più di 12 mesi, per una durata massima di 6 mesi, con lo scopo di consolidare la propria formazione, il tirocinio per l’inserimento lavorativo di persone in cerca di lavoro, senza alcun limite di età, per una durata di 12 mesi, e i tirocini estivi di orientamento destinati agli studenti.

“Come Liguria – conclude Vesco – abbiamo scelto di allinearci alla maggioranza delle regioni italiane che hanno individuato in 400 euro l’indennità minima”. I datori di lavoro che intenderanno avvalersi di tirocinanti si potranno rivolgere alle scuole, all’Università, ai centri per l’impiego provinciali, a tutti i soggetti a vario titolo accreditati dalla Regione nonché all’Agenzia Liguria Lavoro.

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