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Loano, uno si finge carabiniere e l’altro addetto del gas: ladri “fantasiosi” derubano due anziani

Loano, è mattina, e una coppia di anziani si divide i compiti della giornata, con la moglie che esce di casa per fare la spesa e qualche commissione mentre il marito sta sul balcone a prendere un po’ di fresco in attesa del suo arrivo.

Sembra un giorno qualsiasi ma, al suo ritorno, dopo un quarto d’ora circa, la donna trova la porta di casa aperta. Ha subito un brutto presentimento e si dirige verso la camera da letto, quando qualcuno suona alla porta. E’ un finto addetto del gas che cerca di distrarla perché sa bene che, in quell’abitazione, c’è ancora il suo complice intento a saccheggiare ori e preziosi dopo aver aperto la porta d’ingresso (probabilmente servendosi di una carta di credito) e essere entrato nell’alloggio mentre l’anziano, ignaro di tutto, si rilassava sul terrazzino.

Il “palo” dice di dover controllare la calderina, si fa dare un accendino e si fa accompagnare in cucina, ma, nonostante il suo teatrino, non riesce a ingannare del tutto la donna che, ad un tratto, nota un’ombra in camera da letto e vede un uomo che tiene in mano la foto di sua nipote. L’anziana si spaventa e urla, chiede che cosa ci faccia lì, gli toglie immediatamente la foto dalle mani, e il ladro inventa una scusa a dir poco inverosimile, raccontando di essere un carabiniere che stava cercando tre ragazzine responsabili di chissà quale reato.

Nel frattempo, entra in scena anche la vicina di casa che sente degli strani rumori e suona alla porta dei due coniugi per vedere se stanno bene: anche lei si ritrova davanti gli impostori, che balbettano qualcosa, dicono di dover assolutamente andare a caccia delle “famose” ragazzine e, senza dare a nessuno il tempo di controbattere, fuggono con i gioielli sottratti alla coppia (collane, anelli e una penna d’oro, regalo della pensione). Ma il bottino non è importante, rispetto allo spavento di ritrovarsi in casa due malviventi, peraltro in pieno giorno.

“Vorrei solo dire, col senno di poi, che è andata bene che i ladri non abbiano fatto loro del male – dice Fabio, il nipote dei derubati – però vorrei approfittare di questo episodio per fare un appello affinché tutti gli anziani chiudano bene le porte delle proprie case, anche se escono per pochi minuti, e prendano tutte le precauzioni necessarie per tutelarsi da malintenzionati disposti a tutto pur di aggiudicarsi un facile bottino”.

Questa mattina la coppia di coniugi (85 anni lui e 80 lei), insieme alla vicina di casa, hanno raccontato nel dettaglio i fatti ai carabinieri di Loano. I malviventi sono italiani e piuttosto giovani: uno descritto come basso e tarchiato e l’altro alto e smilzo. Se i ladri speravano in qualche difetto di memoria dei due anziani, sono destinati a rimanere delusi.

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