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Loano, interrogati gli studenti e aspiranti spacciatori: “Abbiamo fatto una stupidata”

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Loano. Si sono scusati, hanno definito le loro gesta “una stupidata” e hanno giurato che non lo faranno più. Si conclude con un patteggiamento a un anno e 4 mesi di carcere, con la sospensione condizionale della pena, la vicenda degli studenti lombardi (Emanuele T., classe ’94, e il coetaneo Nicolò M.) che si sono improvvisati spacciatori, confezionando la droga nella casa di vacanza dei genitori, a Loano, e pizzicati dalla polizia durante i controlli del fine settimana in stazione.

I due sono stati notati dagli agenti quandop, nervosi, si sono sbarazzati frettolosamente di un marsupio che poi si è scoperto contenere 67 grammi di marijuana già suddivisa in bustine da 1 e 5 grammi. Per questo per i due sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Ad essere invece denunciato per favoreggiamento è un terzo ragazzo, sempre di Varese, che si è salvato dall’arresto per il fatto che si trovava in stazione per tornare a Varese e quindi non avrebbe partecipato allo spaccio vero e proprio (anche se ha condiviso assieme ai suoi amici e “colleghi” l’attività di confezionamento).

E’ stata perquisita l’abitazione nel centro di Loano dove i due studenti, incensurati e di buona famiglia, stavano trascorrendo le vacanze assieme ai genitori di uno dei due. Dalle indagini è emerso che il più “vecchio” dei due, mercoledì scorso era andato a Milano per comperare la droga (una spesa di circa 300 € che avrebbe fruttato 600 €) e tornato in Riviera avrebbe provveduto con l’aiuto degli amici a suddividere le dosi che sarebbero state spacciate nel week end.

Impossibilitati a fare il lavoro nella casa occupata dai genitori, i due hanno chiesto ospitalità ad un altro amico, poco più che maggiorenne e sempre originario del Varesotto, che trascorreva le vacanze assieme alla ragazza 17enne nella casa dei genitori.

Una volta perquisita la seconda abitazione, gli uomini della questura savonese hanno rinvenuto bilancino e tutto il materiale per confezionare la droga in bustine. Anche per questi due amici è scattata la denuncia per favoreggiamento.

Commenti

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  1. Scritto da mrscultz

    Si, avete fatto proprio una stupidata, anche perchè questa storia, almeno che non chiederete tra cinque anni la cancellazione, rimarrà sulla vostra fedina penale ovvero ad ogni controllo della PG risulterà che siete spacciatori (non verrà specificato se per cinque grammi o cinque chili) e quindi sarete fermati e controllati come temibili criminali….ne valeva la pena??