IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La Guardia Costiera di Loano rilascia il Bollino Blu ai diportisti di Marina di Loano

Più informazioni su

Loano. Nel corso degli ultimi due fine settimana di luglio il personale della Guardia Costiera di Loano, agli ordini del Comandante Alessandro Fornasari, ha effettuato sulle imbarcazioni presenti alla Marina di Loano una serie di controlli a campione necessari per il rilascio del Bollino Blu.

Il Bollino Blu nasce da una direttiva del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e vede in prima linea la Guardia Costiera, in coordinamento con tutte le forze della Polizia, per certificare il comportamento in mare dei diportisti.

Il Bollino Blu consiste in un adesivo da applicare sullo scafo e in un certificato da tenere sempre a bordo: viene rilasciato a seguito di un’ispezione dei documenti e delle dotazioni di bordo che abbia avuto esito positivo.

Mostrando il tagliando, il diportista potrà evitare di subire ulteriori controlli nel corso della stagione: il Bollino rende quindi più sicura la navigazione da diporto e al tempo stesso solleva il diportista da ripetuti controlli.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da SalvaB

    Non è così! I bollini sono tutti uguali e non vi sono clausole o limitazioni.
    Il bollino, viene rilasciato se a seguito di un controllo vi è la regolarità dei documenti e delle dotazioni di sicurezza di bordo, nel momento del controllo. Solo che le dotazioni che si devono avere a bordo aumentano man mano che ci si allontana dalla costa, come si vede in questa tabella
    http://www.guardiacostiera.it/maresicuro/downloads/dotazionidisicurezza_upd20042010.pdf
    Però, invece, facendo il controllo in porto, specialmente a barchini di 6,7 metri, si rilascia il bollino a barche che in quel momento, in pratica, non devono avere niente a bordo, perchè entro i 300 metri dalla costa. Per questo che la normativa VIETA espressamente di fare i controlli in porto (e su appuntamento!).
    E’ solo un trucco per poter dire a fine stagione: “abbiamo rilasciato millepiùmille, bollini” ma in realtà i controlli veri ed utili a 10, 20 miglia dalla costa e a imbarcazioni “serie” chi li fa?

  2. Scritto da Claudio Jassi

    Il bollino blu viene rilasciato a seconda delle dotazioni che si hanno in quel momento. Cosa significa?
    Che se si hanno dotazioni entro le 12 miglia viene rilasciato il bollino con la clausula di non superare tot miglia, dunque, se la barca viene fermata dopo le 12 miglia viene sanzionata.
    Quindi dove si fa il controllo non è rilevante, è rilevante cosa si ha a bordo.
    Poi se il problema sono i racchettoni o i palloni mi arrendo.

  3. Scritto da SalvaB

    Non lo ha detto il Ministro Passera.
    Quella riportata sopra è una frase scritta da chi ha redatto l’articolo. Il Ministro durante la presentazione di un’attività, non dice una cosa che è espressamente VIETATA dalla nota che la regola!!
    La CP li rilascia così perchè è molto più facile lasciare un bollino ad un natante che in pratica, in porto, o entro i 300 metri non deve avere dotazioni, che controllare realmente un’imbarcazione al largo che deve avere molte dotazioni… come si dice: poca spesa tanta resa!
    …E intanto si continiano a vedere persone che litigano per colpa dei racchettono o palloni tra la gente e bagnini che invece di controllare chi nuota, puliscono la spiaggia, distribuiscono lettini e sdraio eccecc…

  4. Scritto da Claudio Jassi

    “Le unità da diporto potranno essere controllate anche in banchina per constatare la regolarità della documentazione di bordo, le dotazioni di sicurezza e il versamento della tassa di possesso. A controllo effettuato, con esito positivo, verranno rilasciati all’interessato un attestato di verifica e un adesivo, appunto il “Bollino Blu”, da applicare in modo ben visibile sull’imbarcazione.” Lo dice il ministro Passera sul sito del MIT.(qui il link) Non lamentiamoci sempre di tutto, è una bella iniziativa!!

  5. Scritto da SalvaB

    Peccato che il bollino blu, come scritto nella nota emessa dal Ministero i controlli DEVONO essere fatti in mare, NON in porto e con appuntamento. Facile così, per un diportista non in regola, farsi prestare dall’amico le dotazioni da presentare, per farsi rilasciare il bollino.
    In tanti anni si fosse mai vista la CP andare a controllare sulle spiagge libere quelli che giocano a pallone o racchettoni…
    Facile farsi belli così…