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Frana a Malpasso, il sindaco: “Aurelia chiusa almeno sino a domani, non ci voleva in questo periodo di vacche magre” foto

Varigotti. L’Aurelia nel tratto fra Malpasso e Capo Noli rimarrà chiusa almeno sino a domani, quando i tecnici dell’Anas e gli specialisti rocciatori, i cosiddetti ragni, svolgeranno un nuovo sopralluogo nel tratto interessato dalla caduta del masso. La grossa pietra di 3 quintali, disancorandosi dalla parete, è piombata sull’asfalto lasciando un buco nel sedime.

Frana Malpasso 2013

Il masso è rimbalzato sulla carreggiata ed è finito contro la fiancata di una Hyundai che stava transitando verso levante, poco dopo la galleria che porta a Noli. Tre le persone a bordo. L’urto del pietrone ha distrutto i vetri della vettura e una degli occupanti, una donna ottantenne, è rimasta ferita dai vetri frantumati.

Si ripete anche quest’anno, proprio a cinque giorni da Ferragosto, il blocco della viabilità sulla litoranea. Aurelia spezzata in due e inagibile, almeno sino a quando i rocciatori non avranno rimesso in sicurezza il versante roccioso.

Tpl ha predisposto l’entrata-uscita autostradale per i bus, in modo che le corse possano aggirare il tratto interessato dalla frana utilizzando l’A10.

Così il sindaco Flaminio Richeri, intervenuto sul posto: “Si è staccata dall’alto questa grossa pietra, che ha preso una macchina per fortuna solo di striscio. La signora rimasta ferita non è grave. L’auto è seriamente danneggiata”.

“Sino a domani la strada rimane chiusa sino a domani – prosegue – La parete è molto vasta, senza reti perché in precedenza non ha mai dato problemi. Il fatto è che siamo a Ferragosto e in un momento come questo di ‘vacche magre’, proprio non ci voleva. Una chiusura prolungata creerebbe gravi problemi. Ho subito chiesto alla Prefettura di aiutarci, con la polizia stradale, per regolare la viabilità. Fra l’altro stasera a Varigotti è in programma lo spettacolo pirotecnico”.

La caduta del masso si è verificato in un punto che si pensava fuori dal rischio. Lo stesso tunnel ideato per creare un’alternativa alla via costiera sbucherebbe prima di questo tratto che è oltre la galleria paramassi.

“Questa parte di Aurelia sarebbe fuori dal tunnel progettato – conclude il sindaco – Purtroppo però tutta la via Aurelia è esposta a questo rischio. Vedremo domani con il nuovo sopralluogo, proprio perché ora l’incubo sarebbe un protrarsi della chiusura alla viabilità proprio durante il Ferragosto”.

Commenti

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  1. Scritto da aVV44

    ELREYDELMUNDO non ha mai visto come risolvono i problemi nei paesi dove regna l’intelligenza e non le seghe mentali di verdi e simili. in svizzera ci sono localita con strade esclusivamente sotterranee, in olanda hanno bonificato il mare (oceano) negli stati uniti hanno strade e metro’ su 5 livelli, in giappone…. ma cosa serve parlare quando ai sordi. TORNATE AD USARE I CAVALLI, ANZI GLI ASINI. IO USO LA BATMOBILE O PERLOMENO SPERO CHE ARRIVI QUALCUNO CHE ME LA FACCIA USARE E FACCIA ANCHE PULIZIA DI CHI CREDE CHE SI POSSA ANCORA USARE L ASINO E RADA AL SUOLO CIO CHE NON SERVE E SE OCCORRE ANCHE CHI SI OPPONE. HIOOOOOOO

  2. Scritto da El Rey del Mundo

    I prezzi nella Riviera della Palme sono talmente allineati a quelli delle altre località balneari che infatti i turisti preferiscono la “sorellastra” Riviera Romagnola (dati alla mano).
    Lì si che c’è gente e quantomeno il turismo tiene mentre qui, come giustamente dice qualcuno in questo post, una volta mi “ciulli” coi prezzi la seconda mi vedi col binocolo.

  3. Scritto da chedire

    Marcam, ma che cavolo dici? Hai problemi di vista o sei parente di quel tizio che l’anno scorso vedeva ristoranti pieni ovunque? Di anno in anno la situazione è sempre più triste e desolante e il problema non è di certo l’euro/50 di cui parli. I prezzi, checché se ne dica, sono allineati se non inferiori a quelli di tante altre località turistiche. Semmai dovremmo interrogarci sulla scarsa offerta turistica e sulla trascuratezza in cui versa la città..E comunque qui si parla d’altro, cioè di un problema annoso che ogni volta mette in ginocchio la viabilità e di cui ogni volta si sproloquia per settimane senza poi ottenere alcun tipo di risultato

  4. Scritto da El Rey del Mundo

    Diciamo subito che stiamo transitando ancora in una via costruita dagli Antichi Romani perché in Liguria (e penso altrove) non siamo ancora attrezzati con le Bat-mobili che volano anziché poggiare con gli pneumatici sull’asfalto.@aVV44; tu hai una Bat-mobile per caso da usare in Liguria dove nel raggio di 100 metri lineari in linea d’aria si passa dal livello del mare a 400 metri di altezza?
    Diciamo anche che in 50 anni di “vacche grasse” e “maiali politici obesi” non è stato fatto un piffero per consolidare e mettere in sicurezza periodica queste pareti rocciose. E ora si paga dazio.
    E non dimentichiamo Miss Raffaella Paita, che invece di specchiarsi dal mattino alla sera per dirsi “Aò, ma quanto so’ bella, aò ma quanto so’ figa” si occupasse più di infrastrutture e meno di massaggi linfodrenanti al sedere…sarebbe una buona cosa.

  5. IronMan
    Scritto da IronMan

    dopo le recentissime piogge di giovedì, il fronte del Malpasso può aver subito dissesti . . .anche un fulmine può aver reso instabile il fronte roccioso (o una parte di esso) . . . bisognerebbe posizionare delle reti guidafrane (=non esistono reti paramassi per un fronte così ampio), avendo avuto l’accortezza di bonificare le zone potenzialmente già instabili . . .adesso le opere di disingaggio potrebbero protrarsi per alcuni giorni, visto appunto la vastità del fronte roccioso . . .certo è che bisognerebbe 1) attivarsi urgentemente per preparare un by-pass in zona 2) accelerare il completamento dell’ Aurelia-bis 3) e non pensare invece alla passerella pedonale (a questo punto NON sicura in loco)