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Chiuso il 47mo Festival Teatrale di Borgio, edizione da record: premio Virgin a Nini Salerno

Borgio V. Si è concluso ieri sera, domenica 11 agosto, con il tutto esaurito dell’ultima replica della commedia di Peppino e Titina De Filippo Un suocero in casa (… ma c’è papà) portata in scena da Luigi De Filippo e dalla sua compagnia di 10 attori, la 47° edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi inaugurata il 6 luglio scorso e dedicata a Mariangela Melato.

borgio festival

Con l’ultimo spettacolo, è giunto anche l’esito dello spoglio per l’assegnazione del secondo Premio Virgin Active, destinato al miglior attore non protagonista presente al Festival: gli abbonati del 47° Festival Teatrale hanno scelto Nini Salerno, interprete del ruolo del Brigadiere Laurinchia nello spettacolo Taxi a due piazze (20 anni prima) di Ray Cooney, con la regia di Gianluca Guidi, in scena in piazza Sant’Agostino il 18 e il 20 luglio 2013.

Gli abbonati del Festival hanno indicato la loro preferenza per Nini Salerno con queste motivazioni: “Attore, regista e sceneggiatore di successo già molto noto al grande pubblico, Nini Salerno sale sul palcoscenico verezzino con la sicurezza e la naturalezza di un primattore, nei panni di un irreprensibile brigadiere travolto da un’incredibile catena di equivoci e finzioni. Con la sua interpretazione schietta, spontanea e intrinsecamente comica, riesce a dare ulteriore ritmo ad uno spettacolo già scoppiettante. Brillante, originale e spigliato, con la sua presenza Nini Salerno contribuisce in maniera significativa alla riuscita e al successo del divertentissimo spettacolo”. Il premio verrà consegnato a Nini Salerno in una delle serate del quarantottesimo Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

I risultati di questa 47^ edizione hanno superato le attese. A stagione conclusa, i dati confermano che l’incasso medio di ogni serata è aumentato del 4% circa rispetto al 2012, segno della perfetta tenuta del Festival e del rinnovato gradimento. Il cartellone ha seguito le linee-guida tradizionali del Festival e, dopo l’inaugurazione affidata all’evento-spettacolo gratuito, in prima assoluta e dal sapore internazionale “Chapi Chapo” di e con Loïc Bettini, ha accostato testi contemporanei a testi classici, in particolare nuovi classici italiani, legati fra loro dal tema comune della “bugia”: “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, l’alternanza dello stesso cast fra “Taxi a due piazze” e “Chat a due piazze” di Ray Cooney, “Trappola mortale” di Ira Levin, “Pinocchio” da Carlo Collodi nell’adattamento di Ugo Chiti, “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo, “Uscirò dalla tua vita in taxi” di W. Hall e K. Waterhouse e “Un suocero in casa (… ma c’è papà)” di Peppino e Titina De Filippo.

Dice il direttore artistico, Stefano Delfino: “Anche quest’anno sono molto soddisfatto sia per la qualità degli spettacoli proposti, tutti diversi uno dall’altro nonostante il filo conduttore della bugia, sia per il gradimento mostrato dal pubblico – la cui affluenza è sempre stata elevata: in crescita anche quella di chi viene da fuori provincia -, sia per l’interesse con il quale ci hanno costantemente seguito i mezzi d’informazione. Curiosità, come speravo, hanno destato l’esperimento di presentare Taxi a due piazze e il suo sequel Chat a due piazze a sere alterne e l’omaggio ai fratelli De Filippo, prima con una commedia di Eduardo (Uomo e galantuomo), che anticipa le celebrazioni per il trentennale della sua scomparsa, e poi con Un suocero di casa (ma c’è papà…), di Peppino e Titina, in occasione del cinquantennale della morte di quest’ultima. La scelta del teatro brillante, ma realizzato con intelligenza, ha ‘pagato’ ancora una volta”.

Continua il Sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino: “La risposta del pubblico è stata positiva, le varie Associazioni locali (Vivere Verezzi, A.I.B. Protezione Civile e P.A. Croce Bianca) e i Cittadini coinvolti hanno collaborato con entusiasmo, le varie proposte artistiche collaterali al Festival hanno riscosso notevole interesse, in questi giorni continuerà il percorso “Una storia lunga un Festival”, i partner – pubblici e privati – del Festival hanno confermato la loro concreta collaborazione, l’Organizzazione Comunale e lo Staff del Festival, hanno affrontato, con grande gioco di squadra e con meritato successo, l’ennesimo percorso del Festival, una aggiornata Giuria del premio Veretium ha ancora una volta fatto una scelta di valore con Anna Bonaiuto, il paese e le varie attività commerciali hanno tratto visibilità e lavoro dal Festival. Un grazie a tutti i Componenti l’Amministrazione Comunale e al dr. Telini nostro punto di riferimento per il Festival. Un grazie particolare va ai magnifici tre: al Direttore artistico Stefano Delfino, alla Responsabile Cultura e Turismo Anna Chiudaroli, alla Responsabile Direzione Sala e Biglietteria Carmen Delbalzo; a tutti e tre un grazie e un invito a guardare insieme al futuro del Festival! Un grazie all’Ufficio Stampa Elena Parodi e ai tecnici che si sono occupati dell’allestimento. Grazie anche ai media che hanno dimostrato attenzione e grande interesse nei confronti del Festival, diffondendo il nome di Borgio Verezzi in tutta Italia. Al pubblico, infine, il grazie più grande e un arrivederci al prossimo anno”.

Nel corso del Festival sono stati consegnati tre importanti riconoscimenti: il quarantatreesimo Premio Veretium per la prosa ad Anna Bonaiuto, il primo Premio Virgin Active, destinato al miglior attore non protagonista presente al Festival, a Emy Bergamo e la quarta edizione del Premio della Camera di Commercio di Savona allo spettacolo ‘’Boeing Boeing’’, interpretato nel 2012 sul palco di piazza Sant’Agostino da Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti.

Ricordiamo anche i numerosi eventi collaterali al Festival: la serata “Ragazzi Sul Palco del Festival”, dell’8 luglio, con la rappresentazione di 3 spettacoli teatrali realizzati da scuole medie e superiori della regione Liguria segnalati all’interno dell’omonima rassegna primaverile; la mise en espace, presso il Teatro Gassman, del testo “Scatole Nere – in memoria di Anna Politkovskaja” di Federica De Rossi, con Sarah Pesca, per la regia di Miriam Formisano, che ha inaugurato il nuovo gemellaggio nato tra il Festival verezzino e il Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia Internazionale del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova; il tradizionale ed elegante Aperitivo Teatrale, a cura dell’A.I.S. e dell’Associazione Le Donne del Vino, con degustazione di vini e vista panoramica sulla costa in attesa della Prima; gli incontri “Aperitivo con l’attore” in compagnia dei protagonisti del 47° Festival presso due locali verezzini, e la mostra fotografica “Fotografie in scena” – a cura di Foto Studio Azais. Importanti sono stati, infine, i rinnovati gemellaggi culturali con il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo e con il Percfest di Laigueglia, oltre all’unione artistica con il Palinuro Teatro Festival.

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