IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cantieri Baglietto, presidio dei lavoratori. Il sindaco: “Noi cerchiamo di evitare le trappole”

Varazze. “Inganno, porcata, beffa”. Toni duri quelli usati dai lavoratori dei cantieri ex Baglietto, che oggi hanno svolto un presidio davanti al municipio, dopo la paralisi delle trattative con Azimut ed il naufragio del rilancio del sito produttivo varazzino per il mancato accordo sulla proroga della concessione della Marina al Gruppo Vitelli.

La Rsu spiega quella che definisce “la porcata”: “Il 17 maggio in regione il sindaco Delfino, il presidente Burlando e il rappresentante di Vaccarezza hanno firmato, subito dopo la firma dell’accordo sindacale, un protocollo di intesa con l’azienda per garantire un percorso chiaro e garantito per la ripresa del sito varazzino. Purtroppo il punto 7 dell’accordo dice chiaramente che il passaggio dei lavoratori alla Azimut è legato al prolungamento della concessione del Porto. Non del cantiere, dove le persone lavorano e producono, ma del porto, struttura turistica che nulla ha a che vedere con le attività cantieristiche previste e promesse dai piani industriali della Azimut”.

“Sorge spontanea la domanda: i firmatari hanno letto il protocollo? Perché l’iter per l’allungamento della concessione del porto è molto più lungo e complesso di quello, già terminato, per la concessione del piazzale produttivo del cantiere. In questo modo le istituzioni hanno dato alla Azimut l’alibi per disattendere tutti gli impegni e raggiungere quello che temiamo sia il suo vero scopo: avere il cantiere di Varazze gratis e con tutti i dipendenti in mobilità, cioè vuoto e senza il problema del personale” osservano i delegati sindacali.

“Quando vediamo le trappole cerchiamo di non caderci dentro oppure di uscirne fuori. Se poi dobbiamo abboccare, valutiamo a quali condizioni. Se il Comune prorogherà la concessione sarà nei costi e nei tempi opportuni” afferma il sindaco Giovanni Delfino.

Il Comune si è riservato 60 giorni di tempo per decidere sulle richieste della Azimut Benetti. Per i lavoratori, però, si tratta di “tempo buttato al vento, tempo preziosissimo per dare un futuro ai lavoratori e alle loro famiglie e, contemporaneamente, si scoraggia qualsiasi nuova offerta essendo il piazzale ancora in fase di assegnazione alla Azimut”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.