IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cairo, nuovo avvelenamento di colombi: indagini delle guardie zoofile

Cairo M. A meno di due mesi dall’ultimo avvelenamento in piazza della Vittoria a Cairo Montenotte, altre decine di colombi e passeri sono morti nei giorni scorsi, uccisi da grano avvelenato sparso sul lungofiume nella vicina zona della Lea.

A segnalarlo sono i volontari della Protezione Animali savonese, chiamati da diversi residenti indignati per il comportamento di alcuni concittadini che continuano nella loro azione per sterminare i piccioni. La somministrazione del micidiale composto avviene di solito la mattina presto ed i sospetti ricadono su alcuni negozianti della zona ed un impiegato, che distribuisce il suo carico di morte prima di recarsi al lavoro.

L’Enpa ha nuovamente inviato al Comune di Cairo una segnalazione, chiedendo di attivare, come prevede un’ordinanza del Ministero della Salute, sia le indagini per scoprire i colpevoli ormai divenuti “seriali”, che la bonifica della zona; anche le guardie zoofile dell’Enpa stanno svolgendo accertamenti.

“Uccidere i colombi con il veleno non è soltanto un’azione barbara ed illecita ma inutile; specie intelligenti ed adattabili come i colombi ricostituiscono velocemente il numero degli animali con l’incremento della fertilità; per limitarne il numero non serve vietare di dar loro da mangiare, come invece fanno molti comuni come quello di Cairo, ma impostare programmi di contenimento basati su studi della situazione locale e sulla biologia e mobilità della specie, nonché sulla “portanza alimentare” dell’area” sottolinea l’Enpa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da rapalino

    concordo, anch’io amo gli animali e difatti ne ho uno ma lo curo personalmente. Perchè i signori dell’ENPA non si premurano di fare qualcosa invece di sentenziare sempre quando succedono queste cose?

  2. Scritto da rapalino

    Quello che a volte mi domando è……….ma prima come mai non c’erano tutti sti piccioni? Ah già l’Ente protezione A……….. ha deciso che la quantità attuale è quella presente da sempre, peccato non ci siano più predatori……………e che loro non ne controllino la fertilità. Mai visto nessuno dell’ENPA andare a pulire i davanzali dove sti animali inutili e SPORCHI, rilasciano le loro deiezioni……………………….bravi protezione si ma almeno con rispetto per la salute dell’uomo. E non dite che non sono portatori di malattie…………

  3. Bilù
    Scritto da Bilù

    amo tutti gli animali ma devo dire che son veramente troppi bisogna intervenire MA NN cOSì