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Caccia, il Tar annulla parte del calendario venatorio ligure dell’anno scorso: accolto il ricorso degli ambientalisti

Liguria. Non è come vincere la guerra, ma certamente può considerarsi come essersi imposti in una battaglia. I due “eserciti” di cui si parla sono ambientalisti-animalisti e cacciatori: ieri i primi hanno gioito per l’annullamento da parte del Tar del calendario venatorio della scorsa stagione.

Con la sentenza n. 1130 del 23 agosto 2013 (si può leggere qui) il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha parzialmente accolto il ricorso delle associazioni Wwf, Lega Abolizione Caccia, Lipu, Lav, Vas, patrocinate dallo studio legale del prof. Daniele Granara, dichiarando illegittime numerose parti del Calendario Venatorio per la stagione 2012/13, varato dal Consiglio Regionale il 7 agosto 2012, e soggetto ad ulteriore deregulation nel gennaio 2013.

Il calendario venatorio ligure della scorsa stagione è stato annullato nelle parti in cui: consentiva la caccia a tordi, cesene e uccelli acquatici dal 20 al 31 gennaio 2013; consentiva l’esercizio della caccia al fagiano nel mese di dicembre, in assenza di piani di prelievo; fissava l’apertura della caccia alla lepre alla terza domenica di settembre, anziché alla data del 1° ottobre; consentiva l’allenamento dei cani nel territorio da aprirsi alla caccia a partire dal 15 agosto 2012, anziché dalla data del 1 settembre indicata dall’ISPRA; non prevedeva un divieto di utilizzo di munizioni contenenti piombo per la caccia agli ungulati; non prevedeva un divieto generale di utilizzo di munizioni contenenti piombo per la caccia nelle zone umide.

Censurati poi tutti i punti in cui, basandosi anche su pubblicazioni ritenute troppo datate dai giudici, il Consiglio Regionale ha sfacciatamente disatteso il parere obbligatorio dell’ Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA).

“Si tratta di un importante precedente giurisprudenziale per il nuovo ricorso che abbiamo proposto anche contro il calendario venatorio ligure per la corrente stagione 2013/14, che inizierà il prossimo 15 settembre” è il commento a caldo delle associazioni ambientaliste impegnate nella battaglia.

Commenti

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  1. Gruppo Cacciatori Finalesi
    Scritto da Gruppo Cacciatori Finalesi

    L’ISPRA esprime solo pareri, non sono assolutamente leggi e tantomeno indicazioni obbligatorie.

  2. Scritto da optimist

    che il Consiglio Regionale disattenda il parere “obbligatorio” dell’ Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale, è assolutamente vergognoso!!!!

  3. Gruppo Cacciatori Finalesi
    Scritto da Gruppo Cacciatori Finalesi

    FINALE LIGURE 15 AGOSTO 2013

    GRUPPO CACCIATORI FINALESI

    OGGETTO: CALENDARIO VENATORIO 2013/2014

    Dopo l’esultanza dei vari Assessori e Politici,regionali e Provinciali sul Calendario Venatorio in oggetto,esultanza peraltro troppo frettolosa,infatti alcuni giorni dopo il Calendario Venatorio Regionale è stato impugnato per diversi motivi, fra cui l’aver introdotto come specie cacciabile il Porciglione. Specie che era stata tolta da anni dalle specie cacciabile della Legge 29/94
    In verità molto ci sarebbe da dire su questo calendario venatorio ma
    limitiamoci a chiederci quante volte è stato riletto e da chi.

    Possibile che nessuno abbia potuto accorgersi, fra l’altro che taciamo per
    amor di patria, che il giustamente citato elaborato del Comitato Ornis,
    documento ufficialmente adottato dalla Commissione europea nel 2001 che
    fornisce specie per specie e paese per paese, le date (decadi) di inizio e
    durata della riproduzione non parla di migrazione “prepuziale” come detto a
    pag. 4 del testo approvato ma, evidentemente, “prenuziale”;
    Sarebbe solo un mero e ridicolo refuso se non indicasse la leggerezza con cui
    si trattano questi argomenti e l’attenzione che vi si pone.
    Leggerezza e poca attenzione che diviene motivo di impugnazione quando per
    trascuratezza si introduce la cacciabilità di un uccello, il Porciglione
    rimosso dalle specie cacciabili della Legge regionale da moltissimi anni.
    I funzionari, come tutti noi, sbagliano, ma hanno un istituto di controllo e
    di rapporto che è il Comitato Faunistico Venatorio Regionale in cui sono
    rappresentate le associazioni venatorie e diverse altre entità coinvolte a
    vario titolo e misura nella caccia.
    Ma possibile che le Associazioni Venatorie, quando hanno letto che la
    migrazione riguardava il prepuzio – che come tutti sanno, è una parte del pene
    dei primati – e non non è venuto loro alcun moto di riso? Non hanno sentito
    nulla nel loro profondo quando hanno approvato il documento che poi è stato
    impugnato?

    Lo hanno letto?

    E se lo hanno letto non hanno sobbalzato quando hanno appreso che per il
    Porciglione (Rallus aquaticus) la Regione Liguria prevede quale arco temporale
    per l’esercizio venatorio il periodo compreso fra la terza domenica di
    settembre 2013 e il 31 gennaio 2014, dimenticando che il Porciglione non è più
    cacciabile in Liguria, crediamo, dal 1995.
    La cosa è sfuggita a chi ha redatto materialmente il Calendario e passi. La
    cosa è sfuggita – ed è ben più grave – a chi lo ha approvato in sede di
    Comitato Faunistico e infine la cosa è sfuggita anche alle Commissioni che lo
    hanno esaminato ed al Consiglio Regionale che lo ha approvato il 7 maggio 2013.
    Ma non è sfuggita a chi lo ha impugnato.
    La sera di giovedì 08 Agosto 2013 alle H. 20,00 la FIDC nelle vesti del Presidente Provinciale Sig. Marino Ferraro,invitava tutti i cacciatori ad una riunione nella sala mostre del Palazzo Nervi, sede della Provincia di Savona. Le stranezze, visto l’estrema importanza degli argomenti da trattare non escluse le possibili eclatanti azioni di protesta, come “il mancato pagamento della tassa Regionale e quindi il mancato ritiro dei Tesserini” sono ; primo: la protesta proposta avrebbe riguardato solo la Provincia di Savona, secondo:il mancato ritiro dei tesserini comporta l’impossibilità di andare a caccia ovunque in Italia, terzo:se la protesta non la si fa a livello Nazionale non serve e non risolve nulla,a prescindere che non vi è stata una condivisione apprezzabile, anzi diremmo scarsina,come non servirebbe a nulla pretendere di pagare le tasse di concessione per l’Attività Venatoria solo dopo avere avuto la certezza, come è stato detto nella riunione, del Calendario Venatorio, l’anomalia è inoltre data dalla presenza in sala sia del Presidente Regionale della FIDC Sig. Matteo Anfossi e del(se non andiamo errati) Consigliere Regionale Sig. Francesco Bruzzone, i quali non hanno assolutamente precisato che il pagamento delle tasse per esercitare l’Attività Venatoria,corrisponde ad una “gentile” concessione la quale non dà diritto alcuno ad esercitare la suddetta attività. Insomma, siamo alle solite, rispondono con mezze verità esclusivamente a ciò che vogliono, alle domande come quella sul Porciglione o sulla chiusura reale della caccia a livello Nazionale come protesta verso lo stato il quale dovrebbe equipararci alle leggi Europee,come lo stesso potrebbe fare la Regione Liguria, facendosi propositiva verso lo stato di una legge Regionale equiparata alle leggi Europee, tacciono ed accuratamente evitano, e poi cercano di dare una risposta, come ha fatto il Sig. Anfossi,tra il marasma della conta delle squadre di caccia al cinghiale “conta che a noi è suonata come, vediamo da chi possiamo ancora farci credere” il quale è venuto personalmente da noi per darci una NON risposta in “privato” sul tema del Porciglione nel Calendario Venatorio, non si capisce per quale motivo non ci ha risposto pubblicamente. Forse che Lui doveva essere uno di quelli che il Calendario Venatorio lo avrebbe dovuto leggere? Ci farebbe piacere saperlo. Nella riunione è stato fatto notare, da uno dei proponenti, che a causa dei continui ricorsi stavano terminando i fondi, a parte capire cosa vorrebbero, invece dei ricorsi, denunciare chi continua questo gioco con noi NO!!! Forse non si vincerà ma almeno li si obbligherà a produrre documenti a difesa, non è vero, come è stato detto, che possono impunemente fare ciò che vogliono. Vuoi vedere che và a finire come l’anno scorso, che ci fanno fare l’apertura e poi presentano ricorso e non sapremo quando si riaprirà? Hanno infine detto che vogliono toglierci dall’ignoranza,
    GRAZIE SIAMO QUA !!!!!!

    GRUPPO CACCIATORI FINALESI

  4. carpenter
    Scritto da carpenter

    Vorrei capire il senso di questa sentenza
    Siamo il paese della giustizia lumaca anche grazie a questi inutili ricorsi

  5. vadaabordocazzo
    Scritto da vadaabordocazzo

    …………………………….questi qui a Pirro qui fanno un baffo.