Maturità 2013, gli studenti ingauni: “Quintiliano? Un sospiro di sollievo”

Albenga. Quintiliano? Un sospiro di sollievo. Ai ragazzi del liceo classico di Albenga è quasi sembrato di sognare quando, al posto del temuto Tacito, si sono imbattuti nell’oratore romano e nel suo “Omero maestro di eloquenza”, tratto dall’Institutio Oratoria.

“La costruzione delle frasi è più facile e più comprensibile” concordano tutti. “E poi c’era qualche frase fatta sul vocabolario”, dicono con il sorriso sulle labbra. Molti i superstiziosi che non si sbilanciano, ma la traduzione sembrava filare, per cui la speranza di aver fatto un buon lavoro c’è.

“Io punto al 6, questa era la prova che temevo di più: per le altre basta studiare, per quasta devi averlo nel sangue e io non l’ho” ammette uno studente. “Era fattibile, e non è poco” aggiunge un suo “collega” mentre un’altra compagna di scuola sospira e pensa già alla terza prova: “E’ la più difficile, anche se la questione è sempre la stessa: organizzare bene lo studio”.

Ultimo appuntamento con gli scritti sarà dunque il 24 giugno, con il temuto test pluridisciplinare sulle materie dell’ultimo anno di corso. Poi gli orali e solo dopo gli studenti potranno godersi le meritate vacanze estive.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.