Ex cantieri Baglietto, non c'è accordo tra Azimut e Comune: operazione quasi al capolinea - IVG.it
Economia

Ex cantieri Baglietto, non c’è accordo tra Azimut e Comune: operazione quasi al capolinea

Incontro Azimut Vitelli in Regione

Varazze. Si allontana ancora la prospettiva di una soluzione positiva per i cantieri ex Baglietto di Varazze. L’azienda Azimut Benetti ha infatti ricevuto la convocazione da parte del Comune per la giornata di domani, sabato 22 giugno, ma non prenderà parte all’incontro in quanto l’amministrazione comunale ha già fatto sapere che per la concessione della Marina di Varazze sono necessarie ulteriori attività istruttorie e di una nuova contrattazione delle condizioni.

Azimut quindi non sottoscriverà la concessione demaniale relativa ai piazzali dell’ex cantiere Baglietto e quindi non assumerà i 27 lavoratori.

“A seguito di 18 mesi di trattative Azimut-Benetti si è impegnata ad assumere i lavoratori ex Baglietto, il Comune di Varazze si è impegnato a rilasciare la concessione dei piazzali (in quanto l’assegnazione dei capannoni industriali non è di sua pertinenza), Comune e Regione si sono impegnati a prorogare la concessione del porto turistico necessaria alla realizzazione del polo integrato della nautica. Il Comune di Varazze, oggi, vorrebbe che Azimut-Benetti desse corso ai suoi impegni, sottraendosi all’esecuzione contestuale dei propri, previsti dal protocollo di intesa sottoscritto il 17 maggio scorso. Infatti, ha deciso di non onorare i suoi impegni e di rinviare l’adozione del provvedimento di proroga della concessione portuale” afferma Azimut.

“Azimut Benetti non può accettare di dare esecuzione ad una parte degli accordi e del progetto complessivo se l’esecuzione della seconda rimane indefinita. La nostra società si dichiara molto rammaricata per i lavoratori che vedono allontanarsi la possibilità di tornare ad operare nel settore della nautica con un gruppo prestigioso e per la città che vede sfumare una opportunità di crescita e di recupero urbanistico di un’area degradata. L’azienda non può inoltre trascurare che questa conclusione potrà procurarle ingenti danni economici e di immagine”.

“Azimut Benetti si dichiara tuttavia ancora disponibile, se il Comune di Varazze avrà necessità di un nulteriore breve periodo per effettuare le proprie valutazioni, ad attendere e discutere con le stesse Istituzioni e le organizzazioni sindacali eventuali soluzioni alternative” conclude il gruppo di Vitelli.

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