Cadibona, la frazione contro l’antenna di telefonia mobile: “Un sopruso”

Antenna telefonia mobile

Quiliano. No all’installazione dell’antenna per la telefonia mobile al centro di Cadibona, decisa dall’amministrazione quilianese. Lo dice un gruppo di cittadini della frazione che sta mettendo in atto iniziative di contrasto all’impianto che dovrebbe ergersi per 16 metri vicino a molte abitazioni.

“La perplessità e la rabbia sono scaturite dal fatto che una decisione così impattante sulla frazione, che riguarda la salute degli abitanti, avrebbe dovuto essere condivisa preventivamente con tutti e non presa in sordina quasi con carattere omertoso. Il dovere di un sindaco e di un amministrazione comunale dovrebbe essere quella di salvaguardare la salute dei cittadini, non quella di metterla a rischio” scrive il gruppo di cittadini.

“La frazione di Cadibona – prosegue – in questi ultimi anni è stata dimenticata dall’azione politica di questa amministrazione; non sono stati previsti né attuati lavori di miglioramento nei vari comparti e, anzi, quelli previsti dalla giunta Isetta sono stati cancellati dalle previsioni triennali. Ci si ricorda di Cadibona solo per interventi negativi. Chiediamo a chi è in grado di aiutarci a contrastare questa decisione ingiusta e pericolosa per la salute, di dare la propria collaborazione. Sicuramente non assisteremo senza reagire a quello che noi riteniamo un indiscutibile sopruso della volontà popolare”.

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