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Regione, si lavora su Agenda digitale e infrastrutture tecnologiche

Claudio Burlando

Liguria. Un accordo di collaborazione nell’ambito dell’Information & Communication Technology (ICT), all’ordine del giorno nell’incontro tra il presidente della Regione Claudio Burlando e Agostino Ragosa, direttore generale dell’Agenzia per l’Italia digitale.

Ragosa e il suo staff hanno visitato la Server farm regionale di Datasiel, dove ogni ora passano milioni di dati che alimentano servizi quali il cup, il bollo auto, le diverse anagrafi, il sistema comunale delle multe, il catasto, la posta elettronica e quella certificata, ecc. Erano presenti all’incontro anche due rappresentanti della Regione Sicilia con la quale la Regione Liguria ha stretto un rapporto di collaborazione già dallo scorso anno.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato Burlando – abbiamo lavorato attraverso Datasiel per superare il digital divide e diffondere la banda larga anche nelle frazioni delle valli meno raggiungibili. Oggi chiediamo collaborazione all’Agenzia per l’Italia digitale perché la server farm regionale diventi un grande Cloud ligure, un unico centro di elaborazione dati da usare per attività produttive, per sviluppare progetti nelle scuole e raggiungere gli ospedali. L’operazione ci farà risparmiare, fornirà strumenti per accrescere la competitività in campo industriale e consentirà ai cittadini l’accesso a servizi omogenei e semplici. Inoltre favorirà il collegamento fruttuoso tra aziende, agenzie pubbliche e mondo industriale nel solco del distretto tecnologico agli Erzelli e dei poli di ricerca liguri”.

“E’ nostro obiettivo collaborare con la Regione Liguria – ha confermato il direttore Ragosa – e con il centro di eccellenza Datasiel per razionalizzare le infrastrutture tecnologiche e ridurre il numero dei centri di elaborazione dati (oltre 4.000 CED oggi sparsi in Italia), unificando i servizi rendendoli più semplici e accessibili per i cittadini e più utili alle imprese, per consentire una maggiore competitività nei mercati internazionali emergenti. Sono contento e stupito di vedere il livello di diffusione della banda larga e quello della digitalizzazione ligure. Sono colpito dall’ottima realizzazione del sistema ligure per la presentazione dei bandi online, funziona e va riusato”.

“Grazie agli investimenti per la banda larga – ha detto Lucia Pasetti, vicepresidente CISIS (Centro interregionale per i Sistemi informatici, geografici e statistici) e presidente di Datasiel – e con una server farm regionale pubblica di tutto rispetto per dimensioni, livelli di sicurezza e caratteristiche tecniche e qualitative, è possibile oggi unificare i sistemi, razionalizzare la spesa e potenziare i servizi per cittadini e imprese.”

Poi l’incontro nella sede della Regione in piazza De Ferrari: insieme con Burlando e Ragosa, erano presenti l’assessore regionale allo sviluppo economico Renzo Guccinelli, la vicepresidente del CISIS e presidente di Datasiel Lucia Pasetti, il direttore generale di Datasiel Enrico Castanini e rappresentanti di realtà imprenditoriali ligure. Nel dibattito è emerso che lo sviluppo della Società dell’Informazione in Liguria presenta un quadro variegato, con aree di eccellenza accanto ad altre non ancora pienamente sviluppate. Si intende colmare il gap potenziando sicurezza e diffusione dei servizi in una regione sufficientemente piccola per creare un modello funzionale, ma anche abbastanza grande da dare buoni risultati in tempi brevi.

“Per costruire progettualità e validare i risultati attesi – ha aggiunto l’assessore Guccinelli – occorre un calendario operativo tra Regione e Agenzia per l’Italia Digitale. Per la copertura economica saranno costituiti Accordi di programma quadro con Regione e Datasiel, e bandi per le aziende, utilizzando finanziamenti comunitari della programmazione 2014-2020, in particolare i fondi strutturali e Horizon 2020.”

L’avvio di un tavolo operativo servirà ad arrivare a un protocollo d’intesa tra Regione, Datasiel e Agenzia per l’Italia digitale da estendere poi alle associazioni di categoria, ai distretti tecnologici liguri e ai poli d’innovazione.

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