Pesistica paralimpica, Martina Barbierato conquista l'oro europeo sotto la guida dell'allenatore savonese Sandro Boraschi - IVG.it
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Pesistica paralimpica, Martina Barbierato conquista l’oro europeo sotto la guida dell’allenatore savonese Sandro Boraschi

Aleksin (Russia). Un allenatore savonese sul tetto d’Europa. Il prestigioso traguardo è stato raggiunto da Sandro Boraschi, direttore tecnico della squadra nazionale di pesistica paralimpica, che nei giorni scorsi ha portato sul gradino più alto del podio ai Campionati Europei di Pesistica Paralimpica, disputatisi ad Aleksin, in Russia, la giovanissima atleta della FIPE Martina Barbierato.

L’atleta Azzurra, tesserata per la Società Libertas in Movimento di Rivoli, ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 19° compleanno, vincendo la medaglia d’Oro nella classe Juniores e quella di Bronzo nella classe Open nella prova di distensione su panca piana, grazie alla misura di 68 kg sollevati in terza prova. Una misura che le è valsa anche il nuovo Record Europeo e il nuovo Record Mondiale della Classe Juniores. Al primo posto si è classificata l’atleta Russa Podpalnaya Tamara, con 115 kg sollevati che le hanno consentito di stabilire i nuovi Record Mondiale ed Europeo, seconda la Britannica Blake Natalie con la misura di 93 kg.

Il tecnico savonese Boraschi (che a Savona è titolare della “Palextra” di via Monteverdi), entusiasta per il prestigioso risultato, ha descritto così la gara: “Martina ha tenuto i nervi saldi e non ha rincorso l’avversaria più temibile per il terzo posto open: l’irachena Al Osmanee, riuscendo a proseguire nella sua gara come ci eravamo prefissati. Peccato perché ha fallito per un soffio il quarto tentativo a 70 kg per incrementare il record del modo juniores. I 68 kg sollevati le valgono comunque il record del mondo della categoria ‘up to 55kg’, l’oro europeo juniores, il bronzo europeo assoluto e il bronzo per la manifestazione open, gara alla quale hanno preso parte anche atleti extraeuropei al fine di ottenere il pass per i mondiali di Dubai 2014. Martina ora ha il pass per Dubai e anche per Rio 2016, ma per competere alle Olimpiadi dovrà partecipare obbligatoriamente ai mondiali e ripetere i minimi anche nel 2015”.

“Per sottolineare il grande risultato raggiunto basta dire che la russa Podpalnaya, classe 1972, che ha vinto la medaglia d’oro si è portata a casa 4 medaglie nelle ultime 4 paralimpiadi: 2 ori e 2 argenti. La seconda classificata è l’esperta britannica Natalie Blake, classe 1982, anch’essa un’atleta con un palmares di tutto rispetto. Per Martina quindi è un risultato straordinario che deve essere di stimolo per continuare su questa strada. Abbiamo ricevuto i complimenti dalle altre squdre e vedere il Tricolore sovrastare la bandiera russa è stata una gioia enorme” spiega Boraschi.

Il tecnico savonese aveva convocato per la rassegna europea anche Vittorio Zaccaro (C.S. Gemelli RC), anch’egli classe Juniores. La sua gara purtroppo non è andata come si sperava complice, come spiega il tecnico della squadra, un po’ di sfortuna: “Quella di Vittorio è stata una gara sfortunatissima macchiata da tre nulli per imperfezioni nell’esecuzione del fermo al petto. Per onore di cronaca va detto che la gara è stata caratterizzata da solo 8 prove valide su un totale di 24 alzate. La giuria è stata severissima: ci sono stati tre atleti fuori gara, tre con una sola alzata valida mentre i due russi hanno ottenuto 5 alzate valide su sei..Resta la consapevolezza del buono stato di forma con cui Vittorio è arrivato qui e, certamente, quanto successo servirà come esperienza per migliorarsi già a partire dalle prossime gare”.

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