Cronaca

“Patenti Facili”, ammissioni da tre automobilisti: sedi ancora sotto sequestro

Ponente. Gli agenti della polstrada sono tornati nelle sedi dell’autoscuola Marziano, ancora sottoposte a sequestro preventivo nell’ambito dell’inchiesta sulle cosiddette “patenti facili”.

Tre persone ascoltate dagli inquirenti hanno fatto le prime ammissioni, ricostruendo le dinamiche sulle “agevolazioni” per conseguire il titolo di guida: si tratta di due albanesi e un italiano. Questo quanto emerge dagli investigatori. Sale così il numero di chi si sarebbe fatto sostituire nell’esame teorico: nove in tutto le persone indagate nell’ambito dell’indagine.

Altri candidati che stavano svolgendo gli esami stanno per essere rintracciati. Non si profila un dissequestro delle sedi, per ora, e quindi proseguiranno i disagi per coloro che, in buona fede, si erano rivolti agli uffici per semplici pratiche quali ad esempio le targhe di immatricolazione o i trapassi delle auto.

Nell’operazione “Easy Licence” erano finite nei guai sei persone: i due titolari dell’autoscuola, Rosanna Marziano, 43 anni, e il padre Domenico, di 70, un medico, Giuseppe B., nato a Napoli, ma residente a Bologna, due cittadini albanesi e un venticinquenne italiano residente di Borghetto Santo Spirito.

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